Sport
16 Maggio 2013
L'ex calciatore francese incontra il Sindaco Tagliani e l'Assessore Masieri: «Voglio fare il massimo per Ferrara»

La Spal di Candela al via

di Federico Pansini | 6 min

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foto (1)Alle ore 15, con una simbolica scalata sui gradoni del Palazzo Municipale, ha ufficialmente preso il via il nuovo corso spallino targato Vincent Candela. L’ex famosissimo calciatore francese della Roma, campione del mondo con la Nazionale transalpina nel 1998, è da considerasi a tutti gli effetti il nuovo Presidente della società biancazzurra, dopo le presentazioni ufficiali in Comune al cospetto del Sindaco Tiziano Tagliani e dell’Assessore allo Sport Luciano Masieri.

Candela, in città sin dalle prime ore della mattinata, dopo un incontro fiume con il suo staff allo Stadio “Paolo Mazza”, ha dunque fatto visita ai vertici dell’Amministrazione Comunale, accompagnato dal (neo) diesse Marco Pontrelli, dal patron uscente Roberto Benasciutti e dal Direttore Generale spallino Lorenzo Cestari. Una quarantina di minuti al chiuso di una stanza per le presentazioni di rito poi ecco, un po’ a sorpresa, la conferenza stampa che di fatto segna il via del nuovo corso dirigenziale. A fare gli onori di casa proprio il sindaco Tiziano Tagliani: «Sono contento di aver finalmente potuto incontrare il Signor Candela – ha spiegato il primo cittadino – e conoscere di fatto il nuovo Presidente della Spal. Il suo arrivo, l’entusiasmo che lo accompagna, le idee e i progetti non possono che essere accolti con piacere dalla nostra Amministrazione, sperando che il suo esempio possa essere seguito da ulteriori figure imprenditoriali che possano fare il bene della tanto amata società di calcio della nostra città. Con lui e l’Assessore Masieri abbiamo parlato dei progetti, delle strutture e soprattutto dei giovani, che rappresentano il presente ed il futuro della Spal e su cui bisogna assolutamente investire coinvolgendo al tempo stesso tutte le realtà e le associazioni  del nostro territorio». Il sindaco si mostra soddisfatto sopratutto della possibilità di vedere la storica squadra della città in mano a un gruppo dirigente in grado di garantire una visione di lungo raggio, e con cui si possa pensare a un percorso di crescita sia sportiva che gestionale. “L’attuale gestione ha faticato molto a fine campionato – prosegue Tagliani – nella gestione finanziaria, e questa novità può far sperare in una maggiore tranquillità per i tifosi e la dirigenza. È ancora presto per poter parlare di come questo potrà influire sulla città, ma ci sembra molto positiva la volontà di relazionarsi con altre società del territorio per costruire un progetto rivolto soprattutto ai giovani e al loro sviluppo nella squadra”.

E’ toccato poi a Candela pronunciare le prime parole da Presidente: «Arrivo da Roma in punta di piedi – spiega l’ex difensore romanista -. Questa idea era nata già da tempo. i contatti con Roberto Benasciutti erano partiti dallo scorso mese di Gennaio. Con lui mi sono trovato subito bene, in sintonia. Inizio con lui il nuovo progetto, perchè questo ho imparato sin da bambino: da solo non si va da nessuna parte. Faremo il massimo, questo è sicuro, con serietà e professionalità: il mio staff  ed io crediamo in questa cosa, senza ombra dubbio, altrimenti non sarei certo venuto alla Spal iniziando questa avventura. Avremo però bisogno dell’appoggio e dell’aiuto di tutti: dal Comune, ai tifosi ed al nostro pubblico sino alla stampa. Vogliamo fare il bene della Spal, tutti insieme».

Nessun dettaglio sui termini “tecnici” dell’operazione, con Benasciutti che sorridendo spiega: «Matrimonio? Diciamo che siamo felicemente fidanzati», ma poi è lo stesso Candela a puntualizzare: «Siamo d’accordo su tutto, non è certamente oggi la prima volta che ci incontriamo. Però ho atteso di arrivare a Ferrara prima di parlare, mi sembrava corretto farlo qui e non attraverso altri canali. Da oggi siamo sulla stessa strada e sulla stessa barca. Le quote di maggioranza? Sono cose che non sono importanti, importa invece che ci sia la massima intesa tra di noi e questa c’è. Sono stato lontano per diversi anni dal mondo del calcio, sono felice di tornarci con la voglia e la passione per fare qualcosa di importante. A Ferrara e con la Spal. Non vivrò in città, perchè comunque la mia famiglia rimarrà a Roma, ma ogni settimana mi vedrete qui a seguire da vicino la squadra e le attività della nostra società».  Candela si dimostra piuttosto aggiornato sulla passato più e meno recente della Spal: «E’ chiaro – sorride il francese – mi sono documentato anche sulle cose che non conoscevo del calcio a Ferrara ed altre ne imparerò da qui in avanti. Ho avuto Fabio Capello come allenatore, che proprio qui ha mosso i suoi primi passi da calciatore. E poi sono stato compagno di squadara di Cristian Servidei, che ha giocato per tanti anni qui, e con lui ci sentiremo sicuramente presto».

foto (2)Al nuovo Presidente spallino non è però certamente sfuggito anche un passato più recente ricco di vicende problematiche soprattutto sul piano societario. Una situazione che l’Assessore Masieri commenta così: «Non sapete quanta voglia ci sia anche da parte del sottoscritto di parlare unicamente di calcio giocato. Spero e mi auguro come tutti che Candela ed il suo staff siano arrivati per fare bene, per fare divertire la città e per rilanciare la Spal che negli ultimi anni ha patito le pene dell’inferno». «Si qualcosa so – spiega Candela -, ed è chiaro che non sono quello che arriva e porta dieci milioni di euro da spendere. Ma allo stesso tempo il nostro impegno è garantire massima serietà e fare in modo che i problemi che si sono verificati negli ultimi tempi non si ripetano più. Mi ritengo una persona seria e onesta, non sono a Ferrara in vacanza o per divertirmi: porto la passione e la voglia di fare calcio, nel miglior modo possibile». «Sono contentissimo – interviene Roberto Benasciutti -, è una operazione che ormai portiamo avanti da tempo, ora è il momento di lavorare e ripartire con entusiasmo. Rispetto allo scorso anno abbiamo una struttura che non parte da zero, che può invece solo migliorare. Con tanti giovani bravi, la prima arma per poter fare bene. E potremo valutarli con tutto il tempo a nostra disposizione».

Addentrandosi sulle questioni di “campo”, Candela spiega alcuni aspetti: «Lo staff è quello che già conoscete: oltre al sottoscritto, Benasciutti e Cestari ci saranno il diesse Pontrelli con altri collaboratori come Guarracino, che è nel calcio da oltre vent’anni e può vantare una grossa esperienza. E ci avvaleremo della competenza dell’Agente Fifa Paolo Pucci, altra figura importante nel nostro ambiente. La squadra che nascerà sarà competitiva: ci saranno giovani interessanti certo, ma anche giocatori di esperienza, più affermati, che porteranno qualità e sapranno fare da linee guida per i ragazzi più in erba. Insomma, un mix giusto per puntare a fare bene e giocarci le nostre carte sino in fondo. Il ritiro? Ne abbiamo parlato questa mattina, nei prossimi giorni finalizzeremo il tutto e ne daremo comunicazione. L’allenatore posso confermare che sarà Francesco Bellinati: un tecnico emergente, motivato e determinato. La figura ideale per il nostro progetto. Fare il Presidente con un passato importante da calciatore? Chiaro, qualche consiglio lo potrò dare, ma bisogna pure rispettare i ruoli e per quanto riguarda le scelte di campo c’è uno staff che sarà pronto a decidere». Poi una notizia che sicuramente non farà dispiacere ai tifosi spallini: «Ho conoscenze importanti nel calcio che ho costruito e coltivato nella mia carriera, sicuramente organizzeremo iniziative per gli abbonamenti e agevolazioni, eventi ed amichevoli con squadre di blasone per fare piacere ai nostri tifosi. Abbiamo assolutamente bisogno della loro vicinanza, della loro passione sin da oggi. Noi poi dovremo conquistarli sul campo, perchè nel calcio si sa, sono i risultati che contano. E niente altro».

Abbottonatissimo, infine, il diesse Pontrelli: «Preferisco parlare poco e lavorare, abbiamo tanto da fare». Ma il primo colpo della nuova gestione Candela sembra già essere cosa fatta: si tratta di Michele Piccolo, nella stagione appena conclusa all’Atletico Piacenza con uno score di 15 reti all’attivo. Non male come biglietto da visita.

GUARDA L’INTERVISTA A VINCENT CANDELA

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