Sport
14 Maggio 2013
L'assessore allo sport Masieri risponde alle domande sulla Spal: "Il francese potrebbe chiudere in una decina di giorni"

Ferrara aspetta il piano triennale di Candela

di Ruggero Veronese | 3 min

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Vincent Candela (foto da www.associazioneitalianaromaclub.it )

Vincent Candela (foto da www.associazioneitalianaromaclub.it )

Vincent Candela arriverà a Ferrara nelle prossime ore, forse già domani, e procedere con l’operazione che, in una decina di giorni, potrebbe portarlo a diventare il nuovo azionista di maggioranza e patron della Spal. È quanto emerge dal “question time” odierno in consiglio comunale, in cui l’assessore allo sport Luciano Masieri, rispondendo a un quesito del capogruppo Pdl Luca Cimarelli sul futuro e le prospettive dello storico club ferrarese, fornisce nuove informazioni sulla trattativa in atto.

Il consigliere chiede infatti, entrando nel dettaglio, quali garanzie possa garantire allo stato attuale il club estense, per non correre il rischio di incappare in una proprietà incapace di garantire, oltre che una crescita sul piano sportivo, anche gli elementi basilari di bilancio come l’iscrizione ai campionati e il pagamento degli stipendi ai giocatori. Un tema scottante a cui non si sottrae l’assessore, pur chiarendo che “è piuttosto complicato parlare di garanzie nel calcio odierno”, e che “conosciamo tutti le vicende che hanno portato la squadra in serie D, della possibilità che ha avuto di iscriversi in C2 (Lega Pro seconda divisione, ndr), scartata dai revisori dei conti perché la situazione non ha dato sufficienti garanzie per poter restare in quella categoria”.

Una premessa storica necessaria per poter introdurre il discorso della cessione, “che si è resa necessaria – continua l’assessore – per poter saldare le centinaia di miglia di euro di debiti accumulati dalla società. La proprietà comunque si è comportata in maniera corretta e mi ha sempre tenuto informato delle trattative in corso, tra cui c’è quella con il signor Vincent Candela, che sembra possa concludersi positivamente in una decina di giorni”. Discorsi in cui comunque – c’è da sottolineare – non c’è ancora nulla di ufficiale, e anche Masiero parlando delle prospettive di una gestione Candela è molto attento a non dare nulla per scontato. “Al momento non c’è ancora nulla di scritto da parte del signor Candela, che sta perfezionando la pratica per saldare i debiti della società e impostando un piano triennale con il doppio obiettivo di valorizzare il settore giovanile e puntare al passaggio di categoria. C’è la consapevolezza che sono obiettivi difficili, ma domani Candela dovrebbe arrivare a Ferrara per continuare le trattative, e resterà per tre o quattro giorni”.

Una risposta di cui si dichiara soddisfatto Cimarelli, che pure mantiene qualche cautela: “Ho apprezzato la correttezza dell’assessore, ma chiedo che la situazione sia tenuta attentamente sotto controllo. Spero che la squadra della nostra città non si ritrovi ancora una volta coinvolta con personaggi di dubbia fama, che pagano gli stipendi solo fino a metà anno e non riescono a dare garanzie. Piuttosto la gestione dello stadio Mazza dovrebbe essere affidata alla Giacomense, che è una società sana e con un vivaio molto sviluppato. La situazione che si è creata con la Spal non fa bene né allo sport né alla città di Ferrara”.

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