Sport
17 Marzo 2013
Al “Mazza” passa la Massese con un perentorio poker, biancazzurri poco brillanti

Spal, brutto ko

di Federico Pansini | 5 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

masChe le tante, troppe assenze non abbiano aiutato e non stiano aiutando la Spal, questo è fuori di dubbio. Ma è altrettanto lampante come forse, dopo l’ennesima “stecca” in uno scontro diretto di alta classifica, ai biancazzurri manchi probabilmente qualcosa a livello di organico e mentalità per poter pensare di puntare alle primissime posizioni di classifica e quindi al ritorno in Lega Pro.

Evidente, infatti, la differenza di valori vista nella gara con la Massese, al “Paolo Mazza”. Avversario quadrato, famelico e con ottime individualità i toscani; troppo “leggera”, di contro, la Spal. Così nasce il 4-2 finale, al termine di una gara che ha visto da subito i biancazzurri in sofferenza. E così David Sassarini ed i suoi uomini scivolano a – 6 dal primo posto, e seppure il campionato mette in palio ancora tanti punti, servirà intraprendere un cammino meno altalenante per compiere una rimonta che al momento pare sempre più difficile e improbabile.

Big match, quello del “Mazza”, che mette a confronto le due terze della classe: Spal e Massese si sfidano per tre punti che potrebbero rappresentare un trampolino per continuare l’inseguimento alla capolista Tuttocuoio. Sfida in campo e fuori, dove si registra una discreta affluenza di tifosi ospiti provenienti da Massa, ed anche una nutrita rappresentanza in Curva Ovest di supporters della Carrarese da sempre gemellati con la tifoseria biancazzurra.

In chiave formazione, Sassarini rilancia Cintoi e avanza Piras in mediana al posto dello squalificato Marchini.

Pronti-via e vantaggio Massese, che gela il “Mazza”: punizione dalla destra di Bartolomei, palla che taglia tutta l’area e sul secondo palo arriva con un sinistro al volo precisissimo Della Maggiora, la conclusione si spegne nell’angolino basso alla sinistra di Canalicchio e al 4° i toscani sono in vantaggio. Reazione timida della Spal, evidentemente colpita a freddo: al 12° conclusione con il destro dal limite, tiro strozzato che si spegne tra le braccia di Sannino.

Non ci si mette nemmeno la fortuna per i biancazzurri che al 15° perdono Braiati per un infortunio alla spalla: al suo posto in campo Massaccesi.

Alla mezzora pasticcio incredibile della difesa biancazzurra, Canalicchio esce a vuoto e la palla rimane sui piedi di Vignali che a porta sguarnita ed all’altezza del dischetto conclude a colpo sicuro ma Marcolini in tuffo si immola deviando in maniera lampante con un braccio: sarebbe rigore e cartellino rosso per il difensore spallino, ma l’arbitro lascia proseguire. Proteste furiose del tecnico ospite Tazzioli, allontanato anzitempo dal campo.

Passano 10 minuti, in cui la Spal esprime forse il peggior calcio della stagione, poi al 40° finalmente arriva il gol che sblocca i biancazzurri: invenzione di Laurenti che da centrocampo innesca perfettamente Piras, e l’esterno a tu per tu con Sannino non sbaglia infilando con un rasoterra sinistro sotto la Curva Ovest in festa.

Un minuto dopo Vignali avrebbe l’occasione del 2 a 1, ma Canalicchio è miracoloso nel deviare in angolo.

In chiusura di primo tempo è però Marongiu a sprecare l’occasione del vantaggio spallino: assist strepitoso di Cubillos e destro del numero 9 dal vertice destro dell’area piccola che si spegne però sul fondo.

Squadre al riposo sul risultato di parità.

L’inizio del secondo tempo è di marca spallina, seppure la squadra di David Sassarini fatichi sempre tremendamente ad uscire dalla propria area con azioni troppo articolate e rese ancor più difficili dal pressing della Massese. Al quarto d’ora ecco Sartori al posto di Marongiu.

Passano due minuti e arriva l’ennesima ingenuità della retroguardia biancazzurra: Vignali controlla a centro area e salta Calistri che lo sgambetta, rigore netto e battuta perfetta da parte di Bartolomei che esulta non senza provocare la curva spallina. Il nuovo vantaggio della Massese è un colpo duro e difficile da digerire per una Spal già poco brillante e priva dei giocatori di maggiore esperienza come Braiati e Marchini: Sassarini ridisegna lo schieramento inserendo anche Rocchi al posto di Rizzo, la difesa passa a 3 e Cubillos agisce da regista basso con Sartori e Rocchi tandem d’attacco. Troppi, forse, i cambiamenti in un colpo solo e la squadra non ne giova, continuando a faticare terribilmente in zona gol.

Quello che invece non fa la Massese: Biagini al 32° trova il gol della vita, con un interno destro di prima intenzione da oltre trenta metri, parabola incredibile che si spegne all’incrocio dei pali, con Canalicchio immobile. Partita virtualmente in ghiaccio, e con merito, per la Massese.

La reazione di orgoglio della Spal al 38° , con parte del pubblico che già lascia le tribune del “Mazza”: il gol è di Cintoi, che devìa un traversone di Cubillos.

Ci sarebbero i cinque minuti della speranza concessi dal direttore di gara, ma la Spal non ne ha più ed arriva il poker degli ospiti. Lo segna Lombardi, innescato da Ceciarini. La Spal lascia il campo sotto i fischi di una parte dei suoi tifosi (la Curva applaude comunque la squadra), la festa è solo per i giocatori e i supporters toscani.

Il tabellino della gara:

SPAL 2

MASSESE 4

Marcatori: 4’ pt Della Maggiora (M); 39’ pt Piras (S); 17’ st rig Bartolomei (M), 32’ st Biagini (M), 38’ st Cintoi (S), 46’ st Lombardi (M)

SPAL (4-4-2): Canalicchio 5; Cintoi 5,5, Marcolini 5,5, Calistri 5, Rizzo 4,5 (dal 26’st Rocchi 5); Laurenti 7, Braiati ng (dal 16’ pt Massaccesi 5), Del Mastio 7, Piras 6,5; Cubillos 6,5, Marongiu 5,5 (dal 15’ st Sartori 5,5). All. Sassarini 5. A disp. : Gallo, Piraccini, Cucurnia, Shqypi.

MASSESE (4-4-2): Sannino 6; Bugliani 6 (dal 36’st Fatale ng), Della Maggiora 6,5, Milianti 6, Zambardi 6; Bartolomei 7, Ceciarini 7,5, Biagini 6, Vita D. 6 (dal 1’st Tozzi 6); Taddeucci 6,5, Vignali 7 (dal 32’ st Lombardi 6,5). All. Tazzioli 7. A disp. : Fialdini, Vita J., Angelotti, Tiritiello.

Arbitro: Mancini da Fermo 6.

Note: giornata fredda, campo in pessime condizioni, 1800 spettatori circa.

Ammoniti: Del Mastio (S) Bartolomei, Ceciarini, Sannino(M). Espulsi: l’allenatore ospite Tazzioli per proteste al 30’ pt-

Angoli: 6-6. Recupero: 3’ pt; 5’ st

Le prime sei posizioni della classifica:

1 Tuttocuoio 54

2 Piacenza 54

3 Lucchese 51

4 Massese 51

5 Spal 48

6 Pistoiese 46

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