Sport
25 Febbraio 2013
I biancazzurri, trascinati da Marchini, agguantati nel recupero dalla Lucchese

Spal, la beffa al 92°

di Federico Pansini | 5 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

spal lucIl calcio, come la vita, a volte concede ed altre toglie. E se la scorsa settimana il 92° era stato il minuto della gioia, con il gol di Nodari a completare una incredibile rimonta sul campo della Fortis, questa volta il recupero e lo stesso minuto sono stati fatali per i biancazzurri, raggiunti all’ultimo respiro dalla Lucchese dopo una nuova rimonta e sempre nel secondo tempo con protagonista ancora una volta Davide Marchini, autore di una doppietta. Un grosso rammarico, quello degli uomini di mister Sassarini, nel giorno in cui il Piacenza cade sul campo della Massese.

Dopo quattro giorni di neve e pioggia splende un bel sole sul “Paolo Mazza” che azzera così il pericolo di rinvio della gara. Spal-Lucchese si gioca, dunque, e su un terreno comunque accettabile dopo che la società biancazzurra aveva protetto il manto erboso con i teloni sin da inizio settimana.

Clima da scontro di altra categoria al “Paolo Mazza”: tribuna stipata, Curva Ovest bella e rumorosa e ci sono pure i tifosi ospiti. Circa 150, i sostenitori toscani, dei quali circa una cinquantina arriva a gara in corso transitando in corteo proprio in prossimità della Curva Ovest e provocando i supporters biancazzurri con tanto di fumogeno lanciato verso il settore dello stadio: pronta la risposta di numerosi tifosi spallini che si riversano in Corso Piave quando però a dividere le due fazioni intervengono steward e forze dell’Ordine che riportano la calma dopo attimi di tensione.

Tornando alla gara defezioni importanti in casa Spal: Nodari va in panchina per un problema all’inguine, mentre Rosati si infortuna ad un ginocchio e per il difensore grossetano si teme il peggio. In difesa dunque spazio a Cintoi e Rizzo, mentre ritrova la maglia da titolare a centrocampo Davide Marchini, protagonista nella vittoria di domenica scorsa con la Fortis.

Si gioca a Ferrara e in soli altri due campi della D: sono ben cinque le gare di D rinviate.

Parte fortissimo la Spal, che dopo il pericolo al 4° (Brega cicca clamorosamente la conclusione a due passi dalla porta) crea una clamorosa doppia occasione da gol: Cubillos conclude di sinistro da dentro area e coglie la traversa, sulla ribattuta Marchini centra il palo. Partita non bella ma combattutissima, non mancano i contrasti anche duri da ambo le parti. Al quarto d’ora problema per Fiorini, che lascia anzitempo la gara per un acciacco muscolare: entra Piras nell’insolita veste di terzino.

Grande equilibrio fino alla mezzora, quando la Lucchese sblocca sfruttando l’immobilità della difesa biancazzurra: segna Brega che stacca su traversone di Galli e di testa, in mezzo a Cintoi e Rizzo, infila imparabilmente Gallo da centro area.La Spal si getta generosamente in avanti, ma le idee sono molto confuse: al 40° Rocchi viene imbeccato da Marchini, controlla allargandosi sulla sinistra all’interno dell’area, ma il passaggio verso Braiati, solo a un metro dalla porta, è impreciso.

Ad inizio ripresa, e dopo una lunga assenza anche a causa della partecipazione al torneo di Viareggio con la rappresentativa di serie D, si rivede Massaccesi che prende il posto di Del Mastio.

Spal aggressiva e rabbiosa, quella che scende in campo nel secondo tempo, che costruisce due occasioni in altrettanti minuti: al 4° Cubillos lancia Rocchi che conclude sull’uscita di Casapieri con la palla che incoccia il palo (il terzo di giornata) e termina sul fondo. Azione fotocopia al 6°: ancora Cubillos con una bella ripartenza, palla a Marchini che conclude però debolmente di piatto tra le braccia del portiere dei toscani.

L’episodio che cambia la gara è al quarto d’ora: Braiati e Redomi saltano su un pallone in area Lucchese, agguanta Casapieri ma il centrocampista biancazzurro viene colpito con violenza da Redomi: l’arbitro vede tutto, manda sotto la doccia il numero 8 dei toscani e assegna il rigore alla Spal: dagli undici metri va il fresco 31enne Davide Marchini, che realizza alla perfezione facendo esplodere il “Paolo Mazza”.

Ed è ancora Marchini, straordinario, sei minuti più tardi a completare la rimonta: azione innescata da Laurenti, scambio in velocità con Cubillos, splendido traversone dal versante di destra e Marchini arriva di testa a incornare e infilare il 2 a 1 e raccogliere il giusto tributo di uno stadio letteralmente ai suoi piedi.

Partita ribaltata, la seconda in due settimane? No, perché purtroppo al 92° arriva la doccia gelata per la Spal: Rizzo stende Soares dal limite dell’area, punizione del piccolo fantasista toscano che mette la palla sotto l’incrocio della porta di Gallo e firma il pareggio, gelando il pubblico di fede spallina.

In classifica cambia poco: le altre due gare di giornata vedono infatti il Piacenza cadere sul campo della Massese e il Tuttocuoio superare in scioltezza il Mezzolara. Ora la Spal è seconda, a cinque lunghezze dalla Pro Piacenza che da stasera condivide il primo posto con il Tuttocuoio. La rincorsa biancazzurra continua.

IL TABELLINO:

Marcatori: 29’ pt Brega (L); 18’ st rig., 24’st Marchini (S), 47’ st Soares (L).

SPAL (4-4-2): Gallo 5,5; Rizzo 5,5, Cintoi 6, Calistri 6,5, Fiorini ng (dal 17’ pt Piras 5,5); Laurenti 7, Braiati 6,5 (dal 26’ st Marcolini 6), Del Mastio 5,5 (dal 1’st Massaccesi 6), Marchini 8; Cubillos 7, Rocchi 7. A disp.: Canalicchio, Nodari, Shqypi, Marongiu. All. Sassarini 6.

LUCCHESE (4-4-2): Casapieri 6; Rossi 6 (dal 26’ st Soares 7), Espeche 6 (dal 38’st Canalini ng), Carli 6, Angeli 6; Galli 6,5, Aliboni 6,5, Redomi 4, Chiarabini 5,5; Chianese 6,5, Brega 6,5. A disp.: Babbini, Barretta, Gatto, Pettrone, Petroni. All. Innocenti 6.

Arbitro: Sommese da Nola 6.

Note: 1800 spettatori circa di cui oltre un centinaio di sostenitori Lucchesi. Giornata di sole, terreno pesante.

Ammoniti: Del Mastio (S), Galli, Aliboni, Casapieri, Espeche, Soares (L)

Espulsi: Redomi (L) al 18’ st per fallo di reazione.

Angoli: 5-3 Lucchese.

Recupero: 1’ pt, 5’ st.

LA CLASSIFICA:

Piacenza 50

Tuttocuoio 50

Spal 45

Massese 44

Lucchese 42 *

Pistoiese 36 *

Mezzolara 36

Fidenza 33 *

V. Castelfranco 33 *

Fortis J. 31 *

Formigine 31 *

Castenaso 31 *

Camaiore 23 *

Pavullese 20  *

Forcoli 20 *

Riccione 19 *

Bagnolese 16 *

Rosignano 14 **

* una gara in meno

** due gare in meno

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