Succede l’impensabile, al “Paolo Mazza”, nella prima gara del 2013 e del girone di ritorno della Spal. All’intervallo sullo stadio scende una nebbia fitta che praticamente azzera la visibilità a squadre e pubblico, e l’arbitro dopo tre sospensioni, decide di non proseguire il match, mandando anzitempo le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1 a 1. A termini di regolamento, la gara si rigiocherà partendo dal 1’ minuto e quindi sullo 0 a 0.
A tratti snervante, quanto accaduto al “Mazza” domenica pomeriggio: se da una parte la scelta del direttore di gara è stata logica e inevitabile viste le condizioni meteo venutesi a creare in pochi minuti, è apparsa comunque tardiva la decisione della sospensione del match, con i circa 25 minuti effettivamente giocati nel corso della ripresa intervallati da lunghi e snervanti conciliaboli tra lo stesso arbitro, i capitani delle due squadre, dirigenti e giocatori. Lunghe pause che hanno innervosito le stesse squadre e i pubblico sugli spalti, che ha accolto la decisione del direttore di gara con i fischi.
Era stata una bella Spal, quella che si era potuta vedere nei primi 45’ minuti di gara, con Piras esterno sinistro e il neo acquisto Rizzo in campo dal primo minuto come terzino mancino a rappresentare le novità di formazione di David Sassarini. Marchini e Rosati inizialmente in panchina dove si siede pure l’altro nuovo arrivato, Del Mastio.
Prime battute di gara all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che prendono le misure: la Spal sembra faticare leggermente a ingranare, ma con il passare dei minuti la squadra estense inizia a macinare gioco ed occasioni con la coppia Massaccesi-Braiati padrona del centrocampo: la prima al 17°, con Rocchi che ben servito da Braiati, conclude di destro da posizione decentrata, trovando la risposta di Farnè.
Passano due minuti e la Spal sblocca la gara: Rocchi arriva sul fondo dal versante mancino e crossa in mezzo, trovando la respinta del portiere dei bolognesi. All’altezza del dischetto arriva Laurenti: l’esterno ferrarese conclude e trova la ribattuta alla disperata di un difensore del Mezzolara, ma sul secondo tentativo non lascia scampo a Farnè. Spal in vantaggio.
Alla mezzora Rocchi pericoloso: l’attaccante ternano controlla e dal limite dell’area lascia partire un destro potente che termina di poco alto. E’ una Spal che, trovato il vantaggio, prende completamente in mano il pallino del gioco. Forti le proteste di pubblico e squadra al 38°: Arlotti “affosa” Rocchi proprio sulla linea dell’area dei bolognesi, ma l’arbitro lascia correre.
Occasionissima per Piras al 42°: lancio millimetrico di Cubillos, l’esterno spallino tutto solo aggancia sul versante mancino, ma conclude clamorosamente fuori.
Ancora Spal nei minuti finali del primo tempo: su angolo di Massaccesi, batti e ribatti in area con la conclusione di Cubillos respinta sulla riga dalla difesa dei bolognesi.
Al 47° Mezzolara vicino al pareggio: Torelli raccoglie un buon pallone servitogli da Selleri dopo sponda di Bazzani, conclusione a pochi passi da Gallo, con il portiere biancazzurro che con un bel riflesso mette in angolo.
L’inizio della ripresa è, come detto, caratterizzato dalla nebbia: la visibilità al “Paolo Mazza” cala notevolmente, e dopo 5’ l’arbitro Capasso chiama a rapporto i capitani Braiati e Bazzani: il rischio di sospensione è altissimo, ed anche dalle tribune si fatica a scorgere pallone e azioni di gioco.
Si arriva sino al 10° della ripresa, giusto il tempo per annotare una occasione per la Spal (conclusione di Rocchi respinta da Farnè) e il direttore di gara ferma nuovamente la gara. Lungo conciliabolo con capitani, allenatori, dirigenti e giocatori di entrambe le squadre e dopo altri 10 minuti di sosta si riprende nuovamente a giocare, seppure le condizioni di visibilità restano precarie.
Inevitabilmente, anche la gara risente del contesto quasi surreale: poche azioni da ambo i lati del campo e molto confuse. Nella Spal esordio per Del Mastio al quarto d’ora, con il giovane mediano che subentra a Piras.
Quattro minuti più tardi il pari del Mezzolara: cross a centro area, colpo di testa di un giocatore avversario e Gallo sembra agguantare il pallone ma su portiere e sfera si avventa Torelli, che a pochi centimetri dalla riga di porta e con un fallo parso netto nei confronti del portiere estense, infila l’1 a 1 degli ospiti. Ai tifosi del Mezzolara serve qualche secondo per visualizzare la gioia dei giocatori bolognesi e rendersi conto del pareggio. Il clima è surreale.
Al 22° altro stop, il terzo, quello definitivo, con tanto di triplice fischio da parte dell’arbitro.
Nella giornata di lunedì le due società stabiliranno la data del recupero (la Spal ha proposto il 10 febbraio, il Mezzolara non pare essere d’accordo ed a quel punto potrebbe decidere la Lega di serie D).
Il tabellino della gara:
SPAL 1
MEZZOLARA 1
Marcatori: 20’ pt Laurenti (S), 18’st Torelli (M) PARTITA SOSPESA PER NEBBIA NEL CORSO DELLA RIPRESA
SPAL (4-4-2): Gallo; Cintoi, Nodari, Calistri, Rizzo; Laurenti, Braiati, Massaccesi, Piras (dal 14’ st Del Mastio); Cubillos, Rocchi.
A disp.: Canalicchio, Fiorini, Rosati,Marchini, Sartori, Marongiu. All. Sassarini.
MEZZOLARA (4-5-1): Farnè; Galassi, Arlotti, Ruopolo, Semprini; Arseno (dal 9’st Pirani), Akilo, Selleri, Cicerchia,Torelli; Bazzani.
A disp.: Laudani, Marchese, Zandoli, Bernardini, Pompei, Thana. All. Luppi.
Arbitro: Capasso da Firenze.
Note: giornata nebbiosa, spettatori 1500 circa.
Ammoniti: Cubillos, Laurenti (S)
Angoli: 4-3 Spal.
Recupero: 2’ pt. Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Paolo Mazza e di Tiziano Manfrin, che è scomparso nelle scorse settimane.
La classifica:
Piacenza 40
Tuttocuoio 38
Massese 33
Pistoiese 32
Lucchese 32
Spal 30 *
Mezzolara 30 *
Fidenza 27 *
Fortis J 26 *
V. Castelfranco 25
Formigine 23
Castenaso 20
Pavullese 18
Camaiore 18
Forcoli 14
Rosignano 14
Riccione 13
Bagnolese 12