Mer 19 Dic 2012 - 471 visite
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Auguri… spallini

Tempo di feste. Il 2012 che si chiude, un nuovo anno che incomincia.

E in un momento in cui purtroppo il mondo pallonaro offre pochi spunti di interesse (locali e non), se non riguardanti le consuete stomachevoli vicende di calcioscommesse e relative squalifiche, forse è meglio limitarsi agli auguri di Natale. Personalissimi, ferraresi e tutti spallini.

Buon Natale e felice anno nuovo alla Spal. O alla Real S.p.a.l. . O S.P.A.L., che dir si voglia. Ci provano ogni volta ad affossarla, a vederla eclissare, a sporcare con il fango la Sua bandiera ultracentenaria. Ma Lei, la beneamata biancazzurra, è ancora qui, pur con tante cicatrici che dimostrano gli ultimi anni pieni di ferite. Ma resiste, nel tempo.

Buon Natale e felice anno nuovo al Presidente Roberto Ranzani e al proprietario e Vice Presidente Roberto Benasciutti: se non fosse stato per loro, per due cuori ferraresi innamorati di Spal, oggi il “Paolo Mazza” di domenica pomeriggio resterebbe chiuso.

Buon Natale e felice anno nuovo (proprio perchè a Natale siamo tutti più buoni) alla Spal 1907, all’ex Presidente Cesare Butelli ed all’ex Direttore Generale Gian Bortolo Pozzi. Con una sola domanda: ma chi ve l’ha fatto fare? E una sola considerazione: Ferrara aspetta ancora – almeno – di poter sentire o leggere un semplice “Ci dispiace sia finita così e forse qualcosa abbiamo sbagliato”. Perchè il silenzio, a volte, NON è la miglior risposta.

Buon Natale, felice anno nuovo e un futuro ricco di soddisfazioni a mister Stefano Vecchi, ai giocatori e a chi ha lavorato con passione nell’ultima annata della Spal 1907. Perchè sul campo e senza penalizzazioni (che col campo centravano poco) quella squadra si è salvata.

Buon Natale e (speriamo) felicissimo anno nuovo a mister David Sassarini ed ai suoi ragazzi, impegnati nella non facile impresa di riportare in un campionato professionistico i colori biancazzurri. E riaccendere l’entusiasmo di una città martoriata dalle delusioni degli ultimi 20 anni, comprensive di un fallimento, una miriade di sconfitte in giorni che potevano essere gloriosi, svariate retrocessioni e dulcis in fundo una non iscrizione.

Buon Natale e felice anno nuovo a Edoardo Braiati, Gianluca Laurenti, Davide Marchini ed Alessandro Marongiu, rigorosamente in ordine alfabetico: è bello vedere che ci sono ragazzi ferraresi che indossano con orgoglio i colori della loro città. E tanti auguri anche ai tanti giovani e giovanissimi che stanno crescendo con questo desiderio.

Buon Natale e felice anno nuovo al “Consorzio Spal nel cuore”. Con la speranza che davvero gli imprenditori locali FERRARESI possano prendere a cuore le sorti della Spal. Che con l’avanzare dei tempi se ne aggiungano sempre di più.

Buon Natale e felice anno nuovo (sperando che sia il primo ed anche l’ultimo) alla Serie D. Come Dilettanti. Noi cuori spallini possiamo dire di aver visto anche questo e di non esserci fatti mancare nulla.

Buon Natale e felice anno nuovo a Tiziano Manfrin, l’ultimo in ordine di tempo a raggiungere il Paradiso delle glorie spalline. Con la speranza che da lassù possano guardare la loro ex squadra e riservarle un futuro migliore, con la certezza che ci mancano tantissimo. Come prima, più di prima.

Buon Natale e felice anno nuovo alla Curva Ovest. Agli “Estensi”, all’Astra Alcool, alla Vecchia Guardia. Ma anche al Centro Coordinamento Spal Club. Sempre in prima linea, nel bene e nel male, che si vinca o che si perda. Sempre presenti, in casa e trasferta. Sempre a cantare, prendere vento, pioggia, neve, nebbia. Caldo, freddo, umido. Mai un atteggiamento sopra le righe, mai un gesto di poca civiltà. Destabilizzato da una stagione, quella passata, fatta di tante, troppe bugie nonostante le tante domande fatte, il cuore pulsante del tifo biancazzurro ha ripreso a battere, alla grande. Senza storcere il naso davanti alla serie D. Mantenendo vivo un seguito e una passione che in serie D non conosce eguali. Chapeau!

Un buon natale e un felice anno nuovo a tutti, ma proprio tutti, i tifosi spallini. Nelle loro particolarità, che vanno dall’entusiasmo cavalcante nei giorni migliori, al pessimismo senza cura in quelli delle sconfitte o dei grigi pareggi così come grigie sono le giornate dell’inverno sotto il Castello Estense. Siamo tutti fatti così, volenti o nolenti.

Buon Natale e felice anno nuovo alla “stampa sportiva” ferrarese. Pur essendo in pochi, pochissimi, pur avendo solo tre quotidiani e qualche sito di informazione on-line, è sempre più difficile riuscire ad andare tutti d’accordo. E’ invece più semplice lottare per lo scoop, la notizia, il “buco”, l’esclusiva o solamente l’articoletto o il corsivo che sbeffeggia, soprattutto on line e platealmente, pur senza far nomi – eh ma così è facile -, il lavoro degli altri. Ma a Natale siamo tutti più buoni, si può migliorare.

Un buon Natale e un felice anno nuovo infine, con il cuore, alle donne spalline. Una specie in via d’estinzione.

A risentirci, nel 2013.

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