Brutta quanto netta sconfitta, quella rimediata dalla Spal sul campo della capolista Pro Piacenza. Nel giorno della prematura quanto dolorosa scomparsa del grande ex Tiziano Manfrin, sul campo del “Garilli” i biancazzurri vengono nettamente superati dalla prima della classe: dopo aver raddrizzato la gara ad inizio ripresa con il pareggio di Laurenti, la squadra di David Sassarini va sotto nuovamente e subisce il tris nel finale.
Prestazione decisamente sottotono per la compagine estense, che paga a caro prezzo alcune distrazioni su palle inattive. Il ko è ancor più doloroso se si guarda alla classifica: il Tuttocuoio scavalca i biancazzurri, che vengono raggiunti da Mezzolara e Pistoiese. E il Piacenza si porta a +8.
Formazione confermata per David Sassarini, rispetto alle previsioni della vigilia: dal primo minuto riecco Braiati a centrocampo al posto di Marcolini, e i 10/11mi scesi in campo sette giorni addietro contro il Tuttocuoio. Si gioca al “Garilli”, stadio teatro di gare di ben altro spessore nel recente passato, con la minaccia incombente della nebbia e quindi di un eventuale sospensione della gara.
L’inizio di partita è da incubo per i biancazzurri. Passano appena quattro minuti e la Spal va sotto: il gol lo segna Cazzamalli (ex di turno, a Ferrara nel primo anno e mezzo della gestione Butelli e letteralmente prima messo ai margini della squadra poi ceduto, senza motivo apparente, dall’allora digì Pozzi), che di testa e con un ottimo terzo tempo si infila tra le maglie immobili della difesa estense e di testa finalizza il traversone di Fulcini. Il centrocampista lombardo non esulta, in segno di rispetto verso i suoi ex tifosi (un centinaio, colorati e chiassosissimi, anche al Garilli).
La Spal, colpita a freddo, fatica a reagire e rischia a più riprese una clamorosa imbarcata: Matteassi è un tormento per Rosati sul versante di destra, Piccolo schierato come unica punta riesce a tenere in apprensione la difesa biancazzurra e sfiora il raddoppio all’11°: colpo di testa su cross di Jakimovsky, e uscita non perfetta di Gallo che mette in angolo. Al 27° ancora Pro Piacenza pericolosa: Piccolo si incunea nella difesa estense, serve Cazzamalli che dal limite dell’area conclude di destro sfiorando il palo della porta spallina.
Bisogna aspettare il 38° per registrare la prima conclusione estense verso la porta dei padroni di casa: Nodari su punizione calcia violentemente verso la porta di Boari, palla deviata dalla barriera che sfiora la traversa. Un minuto più tardi, ghiotta occasione per la Spal: Calistri si trova a tu per tu con il portiere piacentino, ma la conclusione di destro del difensore biancazzurro è neutralizzata dall’estremo difensore dei padroni di casa. Negli ultimi minuti ancora Pro Piacenza in avanti: prima Nodari sbroglia su Piccolo lanciato verso la porta di Gallo, poi Fulcini conclude alto di poco da buona posizione.
Sassarini, dopo l’intervallo, effettua una doppia sostituzione alla ricerca di forze fresche dalla panchina: comprensibile quella di Cubillos per uno spento Marongiu, meno il cambio di Braiati, tra i migliori in campo nella prima frazione, con Marcolini.
La Spal di inizio secondo tempo è quanto meno più aggressiva rispetto a quella dei primi quarantacinque minuti di gioco: bella azione di Laurenti sulla destra, cross al centro per Cubillos con il neo entrato che di destro trova la bella risposta di Boari. Sono i prodromi del pareggio biancazzurro, che arriva proprio quando sul Garilli la nebbia si fa sempre più fitta impedendo di vedere nitidamente l’azione dalle tribune: bella azione della Spal, lancio per Cubillos spostato sul versante mancino, traversone della punta di origini colombiane a centro area dove arriva Laurenti che di piatto infila l’1 a 1, scatenando l’esultanza nel settore ospite dei supporters estensi. Nonostante la nebbia sembra poter mettere a rischio il proseguimento della gara, si continua a giocare e senza emozioni la gara arriva al 27°: punizione dubbia a favore della Pro Piacenza dal versante sinistro della metà campo spallina, palla in mezzo deviata da Matteassi, ci arriva Gallo ma la respinta del portiere biancazzurro finisce proprio sui piedi di bomber Piccolo che da due passi porta nuovamente in vantaggio i padroni di casa. La Spal non si riprende più, ed anzi si fa trovare sbilanciata dieci minuti più tardi, quando Bignotti brucia Nodari, salta Gallo in uscita, e insacca il 3 a 1 che chiude definitivamente la gara.
Sabato prossimo la Spal sarà di scena al “Paolo Mazza” nell’ultimo match di un tormentato 2012: avversario di turno il Castelfranco, e obiettivo unico i tre punti, per non perdere ulteriore terreno dalle prime della classe e dalla capolista Pro Piacenza che con la vittoria nello scontro diretto ha portato ad otto i punti di distacco dai biancazzurri.
Il tabellino della gara:
A. PRO PIACENZA 3
SPAL 1
MARCATORI: 4′ pt Cazzamalli (P); 13′ st Laurenti (S), 27’st Piccolo (P), 37’st Bignotti (P).
ATLETICO PRO PIACENZA: Boari, Santi, Pozzi, Rieti, Fulcini (dal 25′ st Silva), Colicchio, Matteassi, Cazzamalli, Piccolo (dal 44’st Centofanti), Bignotti, Jakimovski. All.: Franzini.
A disp.: Pini, Melegari, Cambielli, Feher Mihai, Lombardi.
SPAL: Gallo 5,5, Cintoi 5,5, Rosati 5, Massaccesi 5 (dal 27’st Fiorini ng), Nodari 5, Calistri 5,5, Laurenti 6,5, Braiati 6,5 (dal 1′ st Marcolini 5,5), Rocchi 5,5, Maroungiu 5 (dal 1’st Cubillos 6,5), Shqypi 5. All.: Sassarini 5.
A disposizione: Canalicchio, Nako, Piraccini, Piras.
ARBITRO: Giua di Pisa 6.
NOTE: Giornata fredda, nebbia per tutta la gara e pochissima visibilità nella ripresa, nonostante i riflettori accesi. Spettatori 662 (un centinaio circa i tifosi spallini che hanno occupato il settore ospiti del Garilli). Ammoniti: Santi, Pozzi, Jakimovski (P), Cintoi, Cubillos, Rosati (S).
Recupero: pt 0′ e 3′.
Angoli: 8-3 Pro Piacenza
La classifica:
Pro Piacenza 37
Tuttocuoio 32
Spal 29
Mezzolara 29
Pistoiese 29
Lucchese 28
Massese 27
Castelfranco 24
Fortis J. 22 *
Fidenza 21 **
Formigine 21 *
Castenaso 20
Camaiore 15
Pavullese 15
Rosignano 13
Bagnolese 12
Forcoli 11
Riccione 10
** due gare da recuperare
* una gara da recuperare