Cronaca
3 Dicembre 2012
Tra i nuovi paesi collegati all'ospedale ci saranno Voghiera, Portomaggiore, Masi S. Giacomo e Baura

Dal 9 dicembre nuovi collegamenti per Cona

di Ruggero Veronese | 3 min

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Dal 9 dicembre saranno disponibili nuove linee da Ferrara e provincia verso l’ospedale di Cona. Lo hanno annunciato questa mattina in conferenza stampa gli assessori alla mobilità del Comune e della Provincia, Aldo Modonesi e Patrizia Bianchini, in conferenza stampa assieme a Giuseppe Ruzziconi e Michele Balboni, presidente e direttore di Ami Ferrara, al consigliere di Tper Maurizio Buriani, e a Gianni Govoni del Comitato Utenti.

“Con questo potenziamento dei trasporti –  annuncia Modonesi – speriamo di rispondere ai più disfattisti che prevedevano code chilometriche sulla strada dell’ospedale e mancanza di trasporti. In questi mesi abbiamo lavorato con le amministrazioni comunali e le agenzie dei trasporti pubblici per dare delle risposte concrete alle esigenze che erano state giustamente evidenziate in provincia”.

Le necessità a cui fa riferimento Modonesi sono in particolare quelle della zona est del ferrarese, che da Masi S. Giacomo a Comacchio aveva posto il problema della difficoltà ad accedere al Sant’Anna. Con i nuovi servizi in funzione dalla prossima settimana i comuni di Comacchio, Porto Maggiore, Voghiera, Copparo e Masi Torello saranno collegati con l’ospedale attraverso nuove linee di autobus extraurbani, anche attraverso le coincidenze con la linea ferroviaria che collega Ferrara a Codigoro.

Le innovazioni principali saranno cinque: la prima riguarda le linee extraurbane 340 (Masi S.Giacomo – Ferrara) e 342 (Porto Maggiore – Ferrara), che effettueranno una deviazione di percorso entrando direttamente nel complesso ospedaliero per tre volte al giorno (solo una nei fine al sabato e domenica). Si continua con la nuova linea extraurbana 313, che collega l’opedale con il tratto che passa da Cona e Codrea fino ad arrivare a Baura; in questo caso le corse giornaliere saranno 9 dall’ospedale e 8 nel percorso inverso, e la scelta di Baura come capolinea permetterà un collegamento indiretto con Copparo. Altra nuova linea sarà la 323, che collegherà Cona a Ferrara con 6 viaggi di andata e 7 di ritorno al giorno. L’arrivo sarà in piazzale Medaglie d’Oro, ma gli assessori non escludono che alcune corse possano arrivare fino ai giardini di viale Cavour. Sarà inoltre necessaria la prenotazione per i tratti di Quartesana, Codrea, Aguscello e Focomorto.

La quarta operazione consiste in un’ulteriore corsa alle ore 8:13 della linea 6, fino a questo momento messa a dura prova nella mattina anche a causa degli spostamenti degli universitari, e per finire c’è la modifica degli orari della linea 331 (Porto Garibaldi – Comacchio – Ostellato – Ferrara), per permettere le coincidenze con i treni della linea Ferrara – Codigoro che si fermano a Ostellato. L’assessore Bianchini ha espresso particolare soddisfazione per l’operato, e annuncia che i risultati di queste modifiche, in vigore fino al 6 giugno prossimo, verranno valutati alla fine per fare un bilancio del servizio offerto. “Il lavoro fatto è anche una conseguenza della legge di stabilità e dei tagli che abbiamo dovuto operare, e questa è un’operazione completamente a costo zero, perchè viene da una rimodulazione del servizio in provincia e con un sistema intermodale, con il passaggio dal trasporto su gomma a quello su rotaia”.

Lo svantaggio di un’operazione senza costi è che “di fronte a un potenziamento dei trasporti in un’area della provincia dovremo, sacrificare qualcosa in altre zone”. Per questo, considerando che la vendita dei biglietti copre circa il 30% del costo dei trasporti, la Bianchini avverte i comuni che beneficeranno dei nuovi trasporti “che in questo scenario ci sarà la necessità di una contribuzione anche da parte loro, e chi non lo dovesse accettare andrebbe incontro a dei tagli”.

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