Comitato per il No al referendum. Aderiscono anche le Agende Rosse Ferrara
Il Gruppo Agende Rosse di Ferrara ha aderito al Comitato cittadino per il No in vista del prossimo referendum costituzionale, recentemente costituitosi anche a Ferrara
Il Gruppo Agende Rosse di Ferrara ha aderito al Comitato cittadino per il No in vista del prossimo referendum costituzionale, recentemente costituitosi anche a Ferrara
Un 34enne del luogo è stato arrestato dopo essere stato fermato con oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti dai carabinieri di Comacchio
Non finiscono i guai per un 38enne – noto alle forze di polizia – sorpreso da una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile di Cento mentre si trovava alla guida di un’autovettura rubata
Troppa tolleranza nei confronti dei super ricchi, con la conseguenza che le tasse “le pagano le lavoratrici e i lavoratori”. Così Marco Grimaldi, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, è intervenuto a Factory Grisù
Ferrara e la sua provincia restano formalmente 'virtuose' nella mappa regionale del gioco d'azzardo. Ma sotto la superficie dei numeri medi più bassi dell'Emilia-Romagna, il fenomeno sta cambiando pelle
Si sono trovati in tanti, questa mattina davanti alla Prefettura, almeno un centinaio, per un presidio di protesta contro il decreto “salva Italia” del governo Monti e per dare voce allo sciopero dei dipendenti dei servizi pubblici. Uno sciopero unitario, indetto dai sindacati della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil per ribadire la contrarietà a una manovra considerata non equa, dove a pagare sono sempre gli stessi, i lavoratori dipendenti e i pensionati. A incrociare le braccia, assieme ai lavoratori pubblici, c’erano anche quelli della sanità privata e delle cooperative sociali.
Le contestazioni riguardano l’adeguamento dell’età pensionabile, la previdenza e il fisco, e rispetto ad alcuni punti della finanziaria i sindacati chiedono cambiamenti e modifiche. Rivendicazioni che i partecipanti al presidio in Prefettura hanno potuto rivolgere direttamente al prefetto Provvidenza Raimondo, nel corso dell’incontro avvenuto attorno a mezzogiorno. Una delle richieste riguarda l’equiparazione del requisito contributivo per l’accesso al pensionamento, a prescindere dall’età anagrafica, a 41 anni e 1 mese dal 2012 sia per gli uomini che per le donne. Mentre sull’Imu si chiede di rendere progressiva l’imposta e alzare la soglia di detrazione da 200 a 500 euro.
Fra i manifestanti c’erano anche i lavoratori dell’Inpdap, l’istituto di previdenza dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, preoccupati del fatto che la manovra prevede l’accorpamento dell’istituto nell’Inps. “Il decreto Monti – haspiegato Francesca Battista della Fp Cgil di Ferrara – prevede la soppressione dell’Inpdap, assieme all’Enpals, e il trasferimento delle loro funzioni nell’Inps. Esiste però un problema occupazionale, dato che i lavoratori Inpdad, 700 in tutta Italia e una trentina a Ferrara, vengono considerati in esubero e con questa soppressione/trasferimento si prospetta la mobilità per eccedenza di personale. La soppressione ihn realtà è stata prorogata all’1 gennaio, ma dubitiamo che in questi dieci giorni possa succedere qualcosa. Noi chiediamo che per il personale Inpdap e Enpals vi sia un subentro effettivo dell’Inps in tutti i rapporti di lavoro in essere”.
Un altro presidio si è svolto davanti alla sede di Hera, indetto dai sindacati dei lavoratori del comparto gas, acqua, elettrico, energia e petrolio.
Fra le manifestazioni di solidarietà e sostegno ai lavoratori in sciopero, con riferimento a quelli del comparto sanitario ferrarese, si registra quella dell’Italia dei Valori di Ferrara. La coordinatrice provinciale Idv, Susanna Tasso, nel commentare l’adesione allo sciopero dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera e dell’Azienda Usl, ha voluto sottolineare che “il momento che stiamo vivendo è molto difficile e richiede dei grossi sacrifici, ma ci sono dei servizi e dei beni che non dovrebbero subire tagli, soprattutto se, come stiamo vedendo, ad essere colpiti sono sempre i soliti noti”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com