Argenta
15 Novembre 2011
La Stanleybet Malta Limited aveva aperto e operava ad Argenta nonostante la mancanza di autorizzazioni

Chiusa agenzia di scommesse online

di Mauro Alvoni | 2 min

Leggi anche

Azzardo. Ferrara sotto la media, ma l’online vola

Ferrara e la sua provincia restano formalmente 'virtuose' nella mappa regionale del gioco d'azzardo. Ma sotto la superficie dei numeri medi più bassi dell'Emilia-Romagna, il fenomeno sta cambiando pelle

Argenta. Nonostante fossero state negate la richiesta di autorizzazione per l’inizio dell’attività e quella per la pubblica sicurezza, da alcuni mesi l’agenzia di scommesse online Stanleyebt Malta Limited di Argenta aveva comunque iniziato a operare. Un blitz della Polizia amministrativa di Ferrara ha però posto fine all’illecito, con sequestro di tutto il materiale e conseguente denuncia del titolare, il 23enne L.G.R. (straniero regolare residente ad Argenta), che ora dovrà rispondere di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e, in base alla legge 155/2005, per aver fornito comunciazioni elettroniche senza licenza del questore.

Come spiegato dalla dirigente della Polizia Amministrativa, Silvia Fenu, la Stanleybet Malta Limited  sta chiedendo ovunque autorizzazioni per aprire agenzie, forti del fatto che, oltre che a Malta, è riconosciuta nel Regno Unito. “Ci sono però fior di sentenze della Corte Europea – ha detto la dirigente – che stabiliscono che i giochi di azzardo via internet non sono oggetto di armonizzazione europea, quindi si fa riferimento alle leggi di ogni singolo Stato”. Sta di fatto che la società non rispondeva a due requisiti essenziali per la legge italiana, non essendo in possesso dei requisiti per la tutela dei giocatori e nemmeno di quelli necessari a garantire contro i rischi di infiltrazioni criminali.

Eppure, nonstante il rigetto delle autorizzazioni già da 4-5 mesi la Stanleybet risultava in funzione in una zona commerciale periferica parzialmente dismessa ad Argenta, con tanto di insegna appopsta all’ingresso. Quando gli agenti della Polizia amministratica hanno fatto irruzione le scommesse erano in atto. All’interno del locale si trovava infatti il titolare e 7 giocatori italiani (alcuni residenti in provincia di Bologna) in possesso delle ‘strisciate’ che vengono rilasciate dal titolare dell’agenzia sulle scommesse effettuate, nelle quali è riportato l’importo della scommessa, il palinsesto delle giocate (la scelta del giocatore su una serie di eventi sportivi) e l’importo dell’eventuale vincita.

I poliziotti hanno dunque sequestrato tutto il materiale trovato nell’agenzia, dalle ‘strisciate’ ai server, oltre al denaro delle giocate, denunciando il titolare e portando a termine la prima operazione di questo genere mai effettuata a Ferrara e provincia.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com