Avevano sicuramente qualcosa da nascondere se alla vista dell’auto dei carabinieri si sono dati alla fuga. Dopo l’inseguimento da parte dei militari, che hanno anche esploso in aria due colpi d’arma da fuoco, solo uno di loro è stato acciuffato dopo una colluttazione. Ora in carcere si trova un giovane di 22 anni di origine bielorussa, ma cittadino italiano con residenza a Ferrara, nullafacente e con diversi precedenti fra cui anche quello di furto.
Furto che forse si apprestavano a commettere gli occupanti della Ford Escort Station Wagon di colore scuro, risultata poi rubata e con all’interno arnesi da scasso, intercettata dalla pattuglia dei carabinieri di Ferrara nelle prime ore della mattina (erano le 3.30) all’incrocio tra via Darsena e via IV Novembre. Alla vista dell’auto dei militari, che erano impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio, i quattro occupanti della Ford Escort si sono agitati visibilmente così da richiamare l’attenzione degli uomini in divisa che hanno acceso i lampeggianti della propria ‘Gazzella’ facendo segno di accostare. Per tutta risposta la Ford Escort ha accelerato facendo così scattare l’inseguimento. Dopo una serie di manovr e spericolate, sempre tallonati dai militari, i fuggitivi hanno imboccato via Oroboni sbattendo però contro un marciapiedi e danneggiando la vettura. Da qui la decisione di abbandonarla, dopo essersi infilati in un parcheggio a metà della stessa via.
La fuga a piedi dei quattro della Ford ha avuto migliore fortuna della corsa in auto. Almeno per tre di loro. I carabinieri hanno cercato infatti di raggiungerli e, per farli desistere, uno dei militari ha sparato due colpi in aria in sicurezza, in una zona sufficentemente aperta e libera da abitazioni. Solo uno di loro, il bielorusso di 22 anni, è stato bloccato non senza difficoltà. Il giovane infatti ha regito e opposto resistenza, sferrando calci e pugni ai tre militari, che hanno riportato lievi contusioni giudicate guaribili in quattro giorni. Il 22enne è stato fermato e accompagnato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Ora i carabinieri stanno indagando per cercare di risalire all’identità degli altri tre occupanti della Ford Escort, della quale avevano raccolto il giorno precedente la denuncia di furto. Bisognerà chiarire cosa ci facevano degli arnesi da scasso all’interno della vettura e cosa si apprestavano a fare i fuggitivi.