Economia e Lavoro
10 Gennaio 2011
Il bilancio dell'assessore provinciale Caterina Ferri: "Situazione preoccupante"

Cassa integrazione, anno record

di Mauro Alvoni | 2 min

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Sono 9.445 i lavoratori della provincia in cassa integrazione secondo i dati aggiornati al 30 novembre del 2010. Diverse migliaia in più rispetto ai 6.301 registrati il 15 dicembre dell’anno precedente. Così come sono aumentate le aziende che hanno fatto richiesta di Cig, cioè 645 contro le 220 del 2009. “E meno male che la cassa integrazione c’è – commenta l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Cristina Ferri – perché non è così scontato che le risorse continuino a esserci, sia per la Cig ordinaria che per quella in deroga”.

Anche quello mobilità è un altro dato preoccupante. Ne hanno fatto ricorso 2.043 lavoratori nel 2010 contro i 1.840 del 2009. “A tutti gli effetti – spiega l’assessore si tratta di espulsi dal mercato del lavoro”. Ma quali sono i fattori che nel corso del 2010 hanno determinato tale situazione? “La responsabilità maggiore – riflette Caterina Ferri – viene dalla crisi dell’industria in genere e dei settori della meccanica e delle costruzioni in particolare. Mentre in passato a dover ricorrere alla cassa integrazione erano in gran parte donne, dato che la crisi riguardò il settore tessile, ora la percentuale maggiore è di uomini, vista la specificità dei settori che hanno mostrato cedimenti. E l’età media e oltre i 40 anni. Inoltre il ricorso alla Cig è generalizzato all’intero territorio provinciale e non più ad aree circoscritte”.

L'assessore Caterina Ferri

Entrando nel particolare, i dati del 2010 parlano di circa 6mila lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e di oltre 3mila lavoratori in cassa integrazione in deroga. Se anche nel 2011 il trend negativo si dovesse confermare è chiaro che ci aspetterebbero tempi alquanto duri e difficili da gestire da parte delle istituzioni, che pure non lesinano gli sforzi per tentare di arginare o comunque tamponare la situazione. “Abbiamo appena rinnovato il protocollo per l’anticipazione dell’assegno di cassa integrazione con Carife e Carice – elenca l’assessore provinciale – oltre ad aver rinnovato il bando per le imprese in Cigs per l’avvio di progetti formativi. Per i lavoratori in mobilità pensiamo invece, con il Comune di Ferrara, ad un percorso sperimentale formativo per gli over 40. Inoltre il 28 dicembre scorso è scaduto il bando per l’outplacement dei lavoratori in mobilità: uno strumento con cui si vuole incrociare, attraverso agenzie interinali, la domanda di lavoro con le esigenze delle aziende. Per la nostra provincia si tratta della prima sperimentazione in questo senso, sulla scorta dei buoni risultati ottenuti da altre realtà in regione proprio grazie a tali esperienze”.

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