Saranno i ‘Revival neomedievali’ il tema della nuova conversazione a sfondo etno-antropologico in programma domani alle 16.30, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’appuntamento inserito nel ciclo ‘Il presente remoto’ sarà come di consueto curato da Roberto Roda del Centro di Documentazione storica – Centro Etnografico ferrarese, che parlerà di ‘Medioevi post-apocalittici prossimi venturi fra letteratura, immaginari mediatici, controculture giovanili e moda’.
Si tratta di una divertente conversazione-indagine dedicata ai revival neomedievali che stanno scompaginando il nostro immaginario contemporaneo in un processo osmotico che, investendo arte, mass-media, industria della moda, letteratura d’evasione, controculture giovanili, finisce per calare nel presente futuribili tecno-medioevi post-apocalittici. Come sempre ogni fuga nel futuro ha radici nel passato: paradossalmente in questo caso le fondamenta, nonostante le apparenze, non vanno individuate tanto e solo nell’età di mezzo, nell’epoca delle grandi cattedrali, della cavalleria, delle crociate, ma inaspettatamente nella assai più vicina età del vapore e della rivoluzione industriale: l’Ottocento.
Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 9 dicembre e sarà dedicato a ‘Dino Buzzati e la cultura popolare: poema a fumetti’