Cronaca
14 Novembre 2010
Un 23enne nigeriano è stato arrestato dalla Mobile in un condominio di via Barlaam

Spacciatore tradito da un calzino rosa

di Mauro Alvoni | 2 min

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Mike Oleabhiele

E’ stato tradito da un calzino. Un calzino di colore rosa, occultato nello stanzino dei contatori Enel, all’interno del quale aveva nascosto otto ovuli di cocaina del peso complessivo di 103 grammi. L’altro calzino dello stesso colore è stato trovato all’interno dell’abitazione di Mike Oleabhiele, 23enne nigeriano, per cui è stato facile per gli agenti della Squadra Mobile che ne stavano seguendo le mosse ricondurre l’appartenenza della droga al giovane straniero.

Tutto è partito dalle segnalazioni di alcuni cittadini della zona di via Barlaam e Foro Boario, che avevano notato attorno a uno stabile movimenti poco chiari e sospetti da parte di cittadini nigeriani. I poliziotti si sono così appostati nei pressi del condominio di Via Barlaam, verificando un continuo andirivieni dallo stanzino dei contatori. Quando Mike Oleabhiele è uscito dallo stanzino, guardandosi intorno per verificare se non ci fosse nessuno, gli agenti lo hanno fermato, non prima che lo stesso, alla vista della polizia, tentasse una breve fuga risultata vana. La successiva perquisizione ha dato poi il risultato atteso: all’interno del vano contatori dentro un mobiletto di legno tra le canne elettriche, c’era il calzino di cotone di colore rosa con gli otto ovuli di cocaina, già confezionati pronti per l’attività di spaccio.

Il nigeriano, clandestino, aveva iniziato l’attività di spacciatore da poco tempo, attività che si è così interrotta con l’arresto. Le indagini degli inquirenti ora proseguono per risalire a eventuali legami del 23enne con altri spacciatori.

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