Ferrara si prepara a vivere uno degli eventi musicali più imponenti della sua storia recente. Per il doppio concerto di Vasco Rossi, in programma il 5 e 6 giugno al Parco Urbano Giorgio Bassani, il Comune ha presentato il piano straordinario della viabilità e dell’accoglienza: attese circa 120mila persone complessive, con 60mila spettatori a serata e oltre due terzi del pubblico proveniente da fuori regione.
Un dispositivo definito “eccezionale” dall’assessore comunale alla Mobilità Stefano Vita Finzi Zalman, che ha parlato di “uno sforzo per tutelare i cittadini che vivono e lavorano nei pressi della zona dello show, nonché per la sicurezza degli spettatori”, sottolineando come il piano abbia richiesto “8 mesi di lavoro intenso del nostro team, che è già un riferimento nazionale per eventi di questa portata”.
L’assessore ha inoltre evidenziato l’attenzione agli aspetti ambientali: “Sforzo anche per rendere le due date sostenibili in termini ambientali e acustici, per la tutela della fauna del parco”.
Il piano entrerà in vigore dalla mezzanotte del 5 giugno fino al completo deflusso del pubblico, previsto indicativamente all’alba del 7 giugno. Il quadrante nord della città sarà suddiviso in tre aree concentriche – rossa, arancione e gialla – con limitazioni differenti.
La zona rossa completamente pedonalizzata comprenderà l’area immediatamente attorno al concerto, con accesso vietato alle auto e transito consentito soltanto ai mezzi autorizzati. Interessate via Canapa, parte di via Porta Catena e via Bacchelli. Sarà inoltre vietata la presenza di persone sulle mura e nel sottomura tra via Tumiati e via Gramicia. L’intero perimetro sarà controllato da 19 telecamere.
Accessi limitati anche in via Bacchelli tra la piscina comunale e via Gramicia e in via Gramicia tra i civici 44 e 106. In via Fratelli Rosselli sarà consentito il passaggio esclusivamente ai residenti del tratto a fondo chiuso di via Canapa e a chi deve raggiungere la Motorizzazione civile.
La zona arancione interesserà invece via Porta Catena tra viale Po e via Gustavo Bianchi. Qui sarà consentito il transito ai residenti, ma con prevalenza del traffico pedonale e possibili rallentamenti legati ai flussi degli spettatori.
Più ampia la zona gialla, dove potranno circolare soltanto residenti, studenti e operatori delle attività presenti. L’area comprenderà tutta la parte interna alle mura a nord dell’asse via Arianuova-via Guarini e l’area esterna delimitata da viale Po, dalla linea ferroviaria Bologna-Padova, da via Canapa e da via Porta Catena.
L’ispettore della Polizia Locale Michele Maietti ha spiegato che “la parte della città interessata dal doppio concerto di Vasco è stata suddivisa in tre zone” e che per l’evento “sarà impiegato tutto il personale del Comadno, ad eccezione di un piccolo gruppo che continuerà a gestire l’ordinario”. Migliorata anche la segnaletica rispetto al concerto di Bruce Springsteen del 2023: “E’ stata resa più visibile e chiara”.
Previsti fino a 13mila posti auto per ciascuna serata, distribuiti tra le aree Fiera, Ferrara Nord, Ferrara Sud, Centro Diamante, zona Ingegneria, Pmi nord, Aeroporto, Coop del Doro e via Borso. Già esauriti i parcheggi di via Padova e quelli destinati ai bus turistici nell’area del Centro Diamante.
“Crediamo sia stato fatto un buon lavoro, anche migliore di quanto fatto in occasione di Springsteen”, ha dichiarato il presidente di Ferrara Tua Luca Cimarelli. “Con lo scopo di non fare avvicinare le auto al centro città e alla zona del concerto. Si sono individuate aree sosta ‘modulabili’ che garantiscono fino a 13mila posti auto per ogni data del doppio concerto”.
Attesi inoltre oltre cento bus turistici per ciascuna serata. “Preciso che non sono state modificate le tariffe di tutte le altre aree di sosta normalmente presenti in città, che restano fruibili”, ha aggiunto Cimarelli, annunciando anche la presenza di uno stand del Comune nell’area concerto “che sarà la vetrina della città” e di uno spazio dedicato all’alimentazione per celiaci.
Per collegare i parcheggi al Parco Urbano saranno attivate 35 navette dedicate. Il piano prevede percorsi differenziati: i mezzi provenienti da nord accompagneranno il pubblico fino al punto di scarico tra via Padova e via Maragno, mentre quelli provenienti dalla Fiera fermeranno alla stazione ferroviaria e quelli in partenza dall’Aeroporto raggiungeranno l’autostazione di via del Lavoro. Durante la mattinata e fino alle 14 sarà inoltre potenziata la linea urbana 11 per servire le aree Fiera e Aeroporto, prima dell’entrata in funzione del sistema navette dedicato.
È stata predisposta anche una logistica specifica per motocicli, biciclette, camper e persone con disabilità. Le moto avranno un parcheggio dedicato in via del Lavoro, con custodia per caschi e tute. Per biciclette, monopattini e scooter saranno disponibili aree gratuite rispettivamente nel sottomura dietro il Palapalestre e in via Tumiati.
Per i camper sarà attrezzata un’area recintata nella zona Fiera, senza possibilità di scarico reflui o ricarica elettrica, mentre in via Gramicia sarà predisposto un parcheggio da 150 posti per persone con disabilità, supportato da 50 volontari Unitalsi e 14 mezzi attrezzati.
Roberto Accorsi, consulente del piano organizzativo, ha spiegato che “vengono garantiti servizi di assistenza per chi arriva tramite le navette dei parcheggi in stazione e all’autostazione, con volontari”.
Particolare attenzione anche alle persone con disabilità: in via Gramicia sarà allestita un’area dedicata da 150 posti a serata, supportata da 50 volontari Unitalsi e 14 mezzi attrezzati.
Restano confermate le attività scolastiche negli istituti Carducci e Iti, situati nella zona rossa, mentre per gli istituti Bachelet e Roiti saranno predisposte navette e potenziamenti del trasporto pubblico. Le scuole sono state invitate a valutare uscite anticipate per agevolare il rientro degli studenti.
Accanto alla gestione della sicurezza, il Comune ha posto l’accento anche sulla tutela ambientale del Parco Urbano. “Tutela massima per l’area del parco fin dalla disposizione delle attrezzature che non vengono sovrapposte agli alberi”, ha assicurato Alessio Stabellini, dirigente del Settore Ambiente, Agricoltura e Mobilità. “Non sono stati tagliati alberi, si è solo effettuata la manutenzione ordinaria e straordinaria del ‘secco’. Inoltre sono state protette con recinzioni le zone umide del parco, i laghetti”.
Durante l’evento saranno impegnate anche le Guardie Ecologiche Ambientali Ferraresi e l’Ente Nazionale Protezione Animali, con attività di monitoraggio della fauna e mitigazione dell’impatto ambientale.
Imponente anche il presidio di sicurezza: 30 punti di controllo della Polizia Locale, 46 postazioni affidate a Protezione civile e Associazione nazionale Carabinieri, addetti alla security distribuiti lungo tutto il perimetro e un coordinamento operativo attivo dalle ore 12 del 5 giugno.
Per l’assistenza sanitaria, nella fascia di massimo afflusso tra le 20 e la mezzanotte, saranno presenti 5 ambulanze, una golf car sanitaria e 16 equipaggi di soccorso.
I cancelli dell’area concerto apriranno alle 12, mentre lo show inizierà alle 20.45. Nell’area pre-show, denominata “La Piazza”, saranno presenti stand promozionali dedicati alla città e ai suoi eventi.