La capra sulla rupe
2 Marzo 2026

Stare con la polizia

di Alessandro Chiarelli | 2 min

Leggi anche

Alzare lo sguardo

Dicendo che alla base della violenza del maschio umano sulla femmina umana ci sono caratteristiche genetiche che l’educazione emotiva non può cambiare, i due ministri Nordio e Roccella - lui alza e lei schiaccia - hanno mirabilmente fatto il punto sul pensiero...

Lo stato di natura

Ogni differenza, vista con gli occhi dell’ignoranza, produce lo stesso risultato, sia negli scimpanzé che nelle società umane: violenza contro chi non è identico a noi

Celti, multe e sicurezza stradale

“Sì, ma qui da noi no”, è una frase che ogni ferrarese ha inciso a lettere di fuoco sulla sua anima. Le cose accadono ovunque, ma qui per qualche ragione, no

Di tutta l’erba

Un fascio, lo riconosci sempre. Le caratteristiche che lo individuano sono molteplici e sono sempre tutte presenti contemporaneamente, sebbene con gradazioni che variano da esemplare a esemplare

Lo spirito del tempo

Non è Elon Musk che parla ai suoi “nonsodiprecisoquanti” figli, e non è nemmeno Crozza che fa l’imitazione di Razzi - amico caro, dammi retta, fatti i cazzi tuoi.

Tutti coloro – e sono tanti – che si sono affrettati a schierarsi col poliziotto che a Rogoredo ha ucciso un presunto pusher maghrebino mostrano scarsa attitudine alla deduzione logica.

La cosa che si è saputa, fin dall’inizio, è che questo malcapitato aveva puntato una pistola giocattolo contro il poliziotto che – non sapendo che fosse innocua – si è difeso ed ha sparato, uccidendolo.

Ora, il ragionamento è piuttosto semplice e sorprende che nessuno tra questi sodali della prima ora non sia stato capace di farlo: cosa spera di ottenere una persona che punta un’arma finta contro una persona che ne ha una vera e che sa usarla?

L’unica spiegazione è che volesse farsi uccidere, ma di solito chi vuole morire trova sistemi meno macchinosi.

La totale mancanza di logica nel comportamento della vittima desta immediatamente il sospetto che nel racconto iniziale qualcosa non quadrasse.

Ora sappiamo come è andata, purtroppo.

E purtroppo io ricordo bene che la pistola giocattolo era, per non così pochi poliziotti, corredo da tenere nella valigetta perché non si sa mai cosa può accadere e può sempre fare comodo metterla in mano a qualcuno.

C’è una tipologia di sbirro, a cui piace si dica di lui che è un “figlio di puttana”, che tende a scivolare verso una sindrome di onnipotenza. Gradasso, è convinto che nessuno sia in grado di farlo fesso: è convinto di poter manipolare la realtà e plasmarla a suo piacimento.

Sono numerosi i fattori che inducono queste “derive criminali” nei poliziotti. Spiace che spesso gli indizi della troppa disinvoltura di alcuni, sono evidenti – a volerli vedere.

Tuttavia se si è disposti a credere senza indugio che un pusher punti la pistola giocattolo contro la volante della polizia, beh, allora non si può vedere nulla.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com