La vettura di tre giovani, fra cui una neo laureata, ha preso improvvisamente fuoco in via Porta San Pietro, producendo anche qualche esplosione. I ragazzi sono riusciti a mettersi in salvo. In fumo anche la torta della festa
Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l'amichetta della figlia
"Un gesto infame". Con queste parole la capogruppo del Pd Anna Chiappini definisce il gesto del sindaco Alan Fabbri che aveva lasciato sui banchi dell'opposizione la copia di un articolo riguardante vicende giudiziarie del figlio del consigliere Fabio Anselmo
Oggetto di discussione è stato il profilo del soggetto promotore. CulturaIdentità, associazione fondata da Edoardo Sylos Labini, indica tra i propri obiettivi la difesa e la diffusione dell'identità italiana, insieme alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico nazionale
Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione
Interporti, siti bonificati, cave ripristinate. Ma anche aree ecologicamente attrezzate, rotatorie stradali e spazi nella disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale
Doveva essere una festa di laurea col botto, ma il botto l’ha fatto purtroppo la vettura su cui stavano viaggiando. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito, perché i tre giovani a bordo hanno avuto la prontezza di uscire dall’abitacolo prima che l’incendio divampasse distruggendo completamente la loro Opel Corsa diesel, producendo anche due o tre esplosioni.
È accaduto attorno alle 20, in via Porta San Pietro a Ferrara. Come detto, nessuno è rimasto ferito, tanto che sono gli stessi universitari ad aver potuto raccontare la loro disavventura. “Viaggiavamo in via XX Settembre – spiegano – quando in prossimità dell’incrocio con via Porta San Pietro l’auto ha iniziato a sobbalzare, a singhiozzare. Abbiamo svoltato e alla fine la vettura si è spenta e siamo stati costretti ad accostare, ma sentivamo un forte odore di bruciato, quindi siamo subito usciti. Poi l’auto ha preso fuoco”.
Un incendio partito da vano motore, divenuto in breve un rogo intenso, tanto da generare anche alcune esplosioni, qualcuna probabilmente dovuta allo scoppio degli pneumatici. Sul posto si sono portati nel minor tempo possibile i vigili del fuoco, con le fiamme che ormai avevano avvolto l’intera vettura, per domare l’incendio, oltre ai sanitari del 118 con un’ambulanza per verificare le condizioni dei tre ragazzi (due ragazze e un ragazzo).
Una dei tre giovani, appena laureata, avrebbe dovuto festeggiare il completamento degli studi: “Nell’auto – racconta sconsolata – c’era anche la torta per la mia festa, anche quella completamente bruciata”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com