Disturba i vicini e poi morde e calcia i carabinieri, manette per una 28enne
Nelle prime ore dello scorso 8 maggio, i carabinieri del Norm di Ferrara hanno arrestato una 28enne con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Nelle prime ore dello scorso 8 maggio, i carabinieri del Norm di Ferrara hanno arrestato una 28enne con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Incidente nella nottata tra venerdì 8 e sabato 9 maggio in via Colombarola, dove un ragazzo di 20 anni, che viaggiava in sella alla propria moto, è caduto a terra dopo essere finito contro un'automobile in sosta
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'assessora Francesca Savini sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale
Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024
Si sarebbe allontanato dalla Salus per prelevare del denaro che gli sarebbe servito per acquistare un caffè al bar interno all'ospedale privato. È stata questa la giustificazione che il detenuto italiano di 51 anni ha fornito ai carabinieri che lo avevano arrestato per evasione

Sono reati sono gravissimi quelli per i quali una dottoressa che era in servizio nel carcere di Ferrara è stata messa agli arresti domiciliari, a conclusione di una corposa indagine condotta dal comando della Polizia penitenziaria di Ferrara insieme al Nir, il Nucleo investigativo regionale e coordinata dal pm Ciro Alberto Savino.
È accusata corruzione, falso, furto, introduzione di un telefonino in carcere e anche di spaccio di medicinali, nonché di hashish all’interno della casa circondariale.
La medica è Carmen Salvatore, che ha prestato per circa otto mesi servizio in attività libero professionale all’Arginone, fino al marzo di quest’anno, quando è stata raggiunta da un primo provvedimento cautelare emanato dall’autorità giudiziaria di Bologna per un altro reato e recentemente decaduto.
L’indagine ha riguardato un periodo che va dal settembre del 2021 al marzo del 2022 e si è avvalsa del supporto anche d’intercettazioni ambientali e telefoniche e pedinamenti all’esterno.
Corruzione e falso. Secondo gli inquirenti, in cambio di duecentomila euro che un detenuto avrebbe dovuto corrisponderle, Salvatore si sarebbe adoperata per far ottenere a un ristretto di giovane età l’incompatibilità col regime carcerario. Il tutto certificando falsamente intenti suicidari e somministrandogli farmaci in modo da cagionargli malori e sintomi nonché predisponendo una falsa certificazione medica di richiesta urgente di visita al Pronto soccorso per un tentativo di suicidio dello stesso. In altre occasioni, e con altri detenuti, avrebbe compilato false richieste d’invio urgente al Pronto soccorso, attestando sintomi e necessità di ricovero in ospedale in realtà inesistenti, oppure avrebbe istigato i detenuti a simulare malori in modo da indurre in errore altri medici del servizio sanitario carcerario
Furto, spaccio di medicinali e stupefacenti. Alla dottoressa è contestato anche di aver sottratto dall’infermeria dell’Ausl circa 240 compresse di benzodiazepine e antiepiletici e di averle cedute a un detenuto, senza ovviamente che vi fossero prescrizioni mediche a supporto. Lo stesso meccanismo si sarebbe verificato anche per altri farmaci oppioidi analgesici. In un’altra occasione si sarebbe anche adoperata per acquistare un etto di hascisc da consegnare a detenuti all’interno dell’Arginone.
Un telefonino in carcere. Nei primi mesi del 2022, infine, avrebbe anche introdotto un telefono cellulare in carcere e lo avrebbe consegnato a un ristretto. Avrebbe tentato anche di fare il bis, ma senza successo perché nel frattempo venne sottoposta ai primi domiciliari.
Nella notte tra lunedì 28 e martedì 29, gli agenti della penitenziaria le hanno notificato il secondo provvedimento cautelare, in esecuzione dell’ordinanza firmata dal giudice delle indagini preliminari di Ferrara Vartan Giacomelli.
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