Mesola
24 Novembre 2022
Il tribunale di Ferrara ha assolto un 53enne che venne trovato in possesso di alcune confezioni di anabolizzanti

Possedeva sostanze dopanti, ma non ha commesso reati

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Il Palio di Ferrara va a San Giovanni

Tanta attesa prima di partire, ma ancora una volta il palio ferrarese si conferma un appuntamento imperdibile e dalle mille emozioni. L'ultima gara del palio 2024 è una vera e propria bolgia. Dopo l'arrivo sulla pista dei fantini, si deve aspettare un'ora...

Palio. San Luca vince la corsa degli asini

Febbre da palio a Ferrara. Tantissimi presenti, curve caldissime e dalle ugole roventi: è tornato l'evento più atteso da tutti i ferraresi. Prima di iniziare, solita sfilata delle contrade dal centro a Piazza Ariostea, con banda e sbandieratori al seguito. Una festa per la città, una festa per tutti

Sul Palio l’ombra del “Dubbio”: sequestrato dai Forestali uno dei cavalli di Pusceddu

Un Dubbio si è abbattuto come una tegola sul Palio di Ferrara, in particolare su una delle otto contrade, San Luca. Dubbio è infatti il nome di uno dei due cavalli di Valter Pusceddu, il fantino di San Luca appunto, che i Carabinieri del Gruppo Forestale di Siena ha posto sotto sequestro. Il secondo cavallo di Pusceddu, Arraju, è invece 'sotto osservazione' e ancora non è chiaro se potrà correre il Palio questa sera in piazza Ariostea

Mesola. Nessuna ricettazione, nessuna detenzione vietata dalla legge. Un uomo di 53 anni di Mesola è stato assolto dal tribunale di Ferrara per la detenzione di alcuni medicinali usati per il doping.

L’uomo, difeso dall’avvocato Denis Lovison, era accusato di ricettazione per aver acquistato o comunque essersi fatto consegnare nel maggio del 2020 farmaci dopanti da due persone – indagate in un procedimento connesso a Treviso – che non avevano alcun titolo o abilitazione per farlo, senza alcuna prescrizione terapeutica. Era anche accusato per la detenzione ai fini di spaccio di modiche quantità di stupefacenti, tra i quali il ‘Nandrolone’, un derivato del testosterone usato per i suoi effetti anabolizzanti, che permettono la crescita rapida del volume muscolare.

Il giudice dell’udienza preliminare Vartan Giacomelli lo ha assolto in abbreviato per entrambi i capi d’imputazione: per il primo perché il fatto non sussiste, per il secondo perché il fatto non costituisce reato. Anche il pm Fabrizio Valloni aveva chiesto l’assoluzione.

L’imputato, ma questo è emerso anche nell’istruttoria, aveva acquistato e deteneva quelle sostanze al solo scopo di migliorare la sua forma fisica e non ha mai cercato un profitto economico, né ha mai partecipato a competizioni agonistiche nelle quali avvantaggiarsi del doping, eventualità entrambe rilevanti per le ipotesi di reato contestate. Inoltre, come fatto notare dalla difesa, gli inquirenti non hanno mai appurato con analisi specifiche i livelli dei principi attivi nei medicinali sequestrati, alcuni dei quali risultavano scaduti.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com