Cronaca
17 Novembre 2022
Daniel Servelli accusato di aver diffamato il vicesindaco Lodi su Facebook sceglie l'abbreviato e chiede che il giudice possa vedere alcuni atti dell'altro processo

Dalla concussione alla diffamazione. Naomo e il dipendente Cidas a processo a parti inverse

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Cambiamenti climatici: ultima chiamata per il Grande Fiume

Le trasformazioni del Po, le sue fragilità e le azioni di adattamento già messe in campo raccontate dalla Carovana del Po, la campagna itinerante di sensibilizzazione che coinvolgerà mondo scientifico e linguaggi culturali per nove giorni, dal 19 al 27 settembre, lungo i territori rivieraschi di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto

Morto Enea Pandolfi, ex sindaco di Codigoro

È scomparso questa mattina all'età di 73 anni, ricoverato nell’Ospedale del Delta di Lagosanto, Enea Pandolfi, ex sindaco di Codigoro dal 2001 al 2006 a capo di una lista di centrosinistra

Gad, uno spaccia e l’altro vende merce contraffatta. Denunciati

Due persone denunciate per reati di spaccio di sostanze stupefacenti e vendita di merce contraffatta. È l'esito dell'ultima serie di assidui controlli realizzati sul territorio dalla polizia locale Terre Estensi, che proseguono senza soluzione di continuità al quartiere Giardino e su tutto il territorio per garantire tutela della legalità e del decoro urbano nelle aree verdi

Un pezzo del ‘caso Cidas’ che vede il vicesindaco Nicola Lodi imputato per concussione nei confronti del dipendente della coop Daniel Servelli finisce in tribunale, a parti inverse, con quest’ultimo accusato di aver diffamato ‘Naomo’ su Facebook.

I due procedimenti sono collegati perché, sulla base di quelle ritiene siano offese diffamanti nei suoi confronti, Lodi chiese via email ai vertici della Cidas di prendere delle misure disciplinari nei confronti del suo dipendente, Servelli appunto, che qualche conseguenza in effetti la subì.

Per la procura, Servelli offese Lodi in un commento pubblicato il 2 maggio del 2020 sotto un post su Facebook di Anna Ferraresi che ritraeva il vicesindaco nell’ambito di una iniziativa che vedeva coinvolta la Cidas all’ospedale di Cona. Servelli scrisse: “Il piccolo Naomo che porta pasticcini e fiori a Cona, fa foto con una Cooperativa tanto odiata, spende 510 mila € tra mascherine e recinzioni … finirà la giostra anche per lui”. In risposta a un altro utente, sempre Servelli scrisse che “Se ti può consolare, mi han invitato a far le foto… ho detto ‘con quell’idiota lì?! No no no!’”.

Ieri, davanti alla giudice Giulia Caucci, Lodi si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Carlo Bergamasco, mentre Servelli, che è difeso dall’avvocata Gaia Fabrizia Righi, ha optato per essere giudicato con il rito abbreviato, condizionato all’acquisizione al fascicolo di alcuni documenti provenienti proprio dal processo per concussione, attualmente pendente davanti al giudice dell’udienza preliminare (e dove la procura ha già chiesto la condanna del vicesindaco a 2 anni e 8 mesi di reclusione), in grado di contestualizzare la vicenda e il perché dell’uso di quei toni da parte del suo assistito.

L’abbreviato verrà discusso il 21 dicembre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com