Coperion, nuovo tavolo in Regione: i sindacati proclamano 40 ore di sciopero
Nuovo confronto sulla vertenza Coperion al tavolo di crisi della Regione Emilia-Romagna, ma le distanze tra azienda e sindacati restano
Nuovo confronto sulla vertenza Coperion al tavolo di crisi della Regione Emilia-Romagna, ma le distanze tra azienda e sindacati restano
Il progetto Steam che vedrà gli studenti dell’IB impegnati nella realizzazione di un modello in scala 1:1 ispirato alla Bugatti Type 1, con l’obiettivo di arrivare alla presentazione del prototipo nella primavera del 2027
Lotta tra la vita e la morte un uomo di 83 anni che, nel primo pomeriggio di venerdì 18 settembre, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dal proprio trattore
Ieri, a quasi quattro anni di distanza dai fatti, avvenuti il 17 febbraio 2023, Aldo Ferrante, presidente del Comitato Vittime della Pubblica Amministrazione, difeso dall'avvocato Gianni Ricciuti, è stato assolto dal Tribunale di Ferrara
Le aveva chiesto un aiuto importante, il più delicato che esista: prendersi cura dei figli minori e gestire la casa. Un incarico di fiducia totale, quasi familiare. Che lei avrebbe tradito. È quanto contestano i carabinieri a una babysitter italiana di 24 anni denunciata per furto in abitazione
Pene severe erano state chieste dalla procura, pene severe sono arrivate dal tribunale. Quattro anni di reclusione per Vittorio Volpi e due anni e quattro mesi per Mauro Vecchi, rispettivamente ex presidente e membro del Consiglio di amministrazione di Area Impresa, società che fallì nel 2015.
Ai due è stato contestato il reato di bancarotta per distrazione aggravata dell’entità economica per il crac della società: in tutto avrebbero sottratto alle casse 1,8 milioni di euro tramite spericolate operazioni all’esterno – in Senegal e negli Emirati Arabi – realizzate tra 2005 e 2009 con l’intento di esportare il know how dell’azienda nella gestione dei rifiuti.
Operazioni che ebbero anche un risvolto dal sapore esotico, quando venne ospitata a Ferrara la famosa principessa ‘Nadia’, in affari con Area perché proprietaria a metà dell’azienda che avrebbe dovuto riciclare pneumatici usati per auto e fornire tecnologie nel recupero di materiali sanitari.
Nello Stato africano, invece, era inserirsi nel settore dello smaltimento di rifiuti e plastica tramite la società Adk.
Operazioni finite malissimo, con un rosso di circa due milioni di euro per Area Impresa. Per quella gestione venne avviata un’azione di responsabilità civile, chiusa con una transazione di circa 300mila euro da parte degli ex amministratori, cosa che non ha comunque portato al riconoscimento di attenuante per gli odierni imputati.
Le difese, che dopo una modifica dell’ultimo momento del capo d’imputazione, avevano scelto il rito abbreviato, avevano chiesto l’assoluzione dei propri assistiti, argomentando, tra l’altro, che si trattasse in ogni caso di legittime operazioni societarie, seppure non fortunate, peraltro azzoppate dal ‘decreto Bersani’ che vietò quel tipo di operazioni per le società partecipate.
Molto probabile che le sentenza dei giudici Silvia Marini (presidente), Alessandra Martinelli e Andrea Migliorelli venga appellata.
“Aspettiamo di leggere le motivazioni – commenta l’avvocato Riccardo Caniato, difensore insieme al collega Filippo Maggi di Vecchi – e poi prenderemo le decisioni conseguenti”. Volpi è assistito dagli avvocati Marco Linguerri e Nicola Ancarani.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com