Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 60 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di circa sessant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di circa sessant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Si chiama “La mia casa”. Una casa che dovrebbe essere “un luogo sicuro che protegge”. Ma la sua casa, ormai “non esiste” più
In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto
C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti
Avrebbe aggredito verbalmente i genitori con una tale veemenza da costringerli a chiudersi a chiave in una stanza della loro abitazione. Per questo un uomo di 55 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato
Assolto perché il fatto non sussiste. Anche perché, a ben vedere, se una vittima c’era, quella era lui: può tirare un sospiro di sollievo Luca Caprini, poliziotto e consigliere comunale di Ferrara, finito davanti al giudice di pace perché avrebbe causato lesioni a un uomo dopo averlo preso a pugni sul volto.
Il problema è che Caprini, i pugni, come riportato anche dalle forze dell’ordine intervenute quel 1° marzo 2016, molto più probabilmente li ha presi, visto che nei verbali è lui ad avere tumefazioni al volto, mentre chi lo ha denunciato aveva le nocche arrossate.
Il tutto sarebbe nato per una mancata precedenza in un passaggio pedonale. Secondo la versione dell’accusatore, un uomo di Solesino, Caprini non si sarebbe fermato con l’auto mentre oltrepassava delle strisce pedonali, lui gli avrebbe urlato che ci si ferma, il poliziotto per tutta risposta sarebbe sceso dal veicolo e lo avrebbe riempito di botte, causandogli lesioni guaribili in 7 giorni, come certificato più tardi in un pronto soccorso nel padovano. Fatti per i quali gli è stato chiesto anche un risarcimento da 10mila euro.
Caprini – difeso in giudizio dagli avvocati Gianni Ricciuti e Vittorio Zappaterra – ha scoperto tutto, non senza sorpresa, quando gli è arrivato a casa il decreto di citazione in giudizio. Quella che veniva descritta come una sua aggressione, nella realtà lo aveva visto come vittima: dopo aver superato le strisce ha sentito un forte colpo sulla carrozzeria dell’auto, si è quindi fermato per capire e chiedere e spiegazioni ed è stato messo knock-out con due pugni in faccia.
Alla fine ha prevalso la sua storia: è innocente. “Siamo molto soddisfatti per l’esito di un processo – afferma l’avvocato Ricciuti -, che si sarebbe benissimo potuto evitare”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com