Copparo
21 Aprile 2021
Fissata l'udienza davanti ai giudici felsinei. La difesa di Cervellati chiede di rivedere la pena stabilita dal tribunale di Ferrara

Femminicidio Fusi, a luglio l’appello

di Daniele Oppo | 2 min

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Copparo. È stata fissata per il 21 luglio l’udienza per il processo d’appello avverso la sentenza di primo grado con la quale il tribunale di Ferrara ha condannato Saverio Cervellati all’ergastolo per aver ucciso la ex compagna Cinzia Fusi.

A proporre l’appello – che verrà celebrato in una data che è involontariamente simbolica, ricadendo il 21 luglio il compleanno della vittima – è stata la difesa dell’imputato, l’avvocato Elisa Cavedagna.

Nell’atto viene chiesto ai giudici di Bologna di rinnovare l’istruttoria dibattimentale, considerata carente nel primo grado, e rivedere il trattamento sanzionatorio, giudicato troppo severo anche a fronte della confessione di Cervellati, del comportamento processuale sempre volto alla piena collaborazione, nonché di una ‘lettura’ del rapporto della coppia differente da quello del tribunale ferrarese. L’atto di appello chiede anche di non riconoscere alcun diritto al risarcimento del danno ai Comuni di Copparo e Riva del Po e Maria Cristina Fusi e Caterina Lopane (cugina e zia della vittima).

A tale proposito, il legale di tutte le parti civili, l’avvocato Denis Lovison (che attende una decisione anche dei Comuni di Copparo e Riva del Po per una loro costituzione anche in appello), annuncia la presentazione di una memoria e la volontà di argomentare in sostegno della decisione del tribunale estense, la cui sentenza è ritenuta “giusta e ineccepibile sia sotto l’aspetto tecnico che sostanziale”.

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