
Vaccino AstraZeneca (Foto di Gencat, CC0, via Wikimedia Commons)
Si tratta di un provvedimento temporaneo e di natura precauzionale: da lunedì 15 marzo in tutta Italia è sospesa la somministrazione del vaccino AstraZeneca.
Il provvedimento è stato preso da Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, Agenzia europea per i medicinali, anche alla luce dei provvedimenti assunti da altri Paesi europei, come Germania, Spagna e Francia.
Pertanto, anche in Emilia-Romagna sono temporaneamente sospese le vaccinazioni con AstraZeneca.
“Mi auguro – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – che il Governo e la comunità scientifica italiana ed europea giungano al più presto ad una determinazione definitiva che garantisca la prosecuzione del piano vaccinale in modo efficace e nella massima sicurezza”.
La scorsa settimana, l’Aifa aveva già sospeso l’impiego di un solo lotto dello stesso vaccino (ABV2856) sempre a scopo precauzionale, in seguito ad alcune segnalazioni di gravi effetti avversi. Anche in questo caso, questa volta a partire dalle richieste dirette all’Ema dal Paul-Ehrlich-Institut, agenzia del governo tedesco che si occupa della sicurezza dei medicinali, sono state segnalazioni di eventi avversi (trombosi verificatesi dopo la vaccinazione) a portare alla misura precauzionale.
Al momento, va specificato e sottolineato, il nesso riscontrato è solo temporale (ovvero sono stati segnalati alcuni casi trombosi in persone che sono state vaccinate con AstraZeneca) ma non causale: l’Ema dovrà fornire una risposta proprio su questo punto.
La stessa agenzia europea ha rilasciato un comunicato nel tardo pomeriggio di lunedì in cui dichiara esplicitamente che, allo stato, “i benefici del vaccino AstraZeneca nel prevenire il Covid-19, con i rischi associati di ospedalizzazione e morte, superano il rischio di effetti indesiderati”.
L’Ema afferma anche che “il numero di trombosi verificati tra le persone vaccinate non è superiore a quello che si osserva nella popolazione generale”.
In giornata i carabinieri del Nas, su disposizione della Procura di Biella, hanno anche sequestrato le dosi del lotto ABV5811 sempre di AstraZeneca che l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha sospeso dopo la morte di Sandro Tognatti, il professore di clarinetto morto nella sua abitazione di Cossato poche ore dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca.
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