Politica
9 Febbraio 2021
Il centrodestra riprende con minime modifiche un emendamento dell'opposizione sul DeCo. Zocca: “Abbiamo pensato che copiare fosse giusto”

La maggioranza che copia per il marchio sulle tipicità

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

di Pietro Perelli

“Non copiavo neanche a scuola, credo sia triste copiare in consiglio comunale”. Non è la prima volta che il consigliere di opposizione Dario Maresca (GaM) dice qualcosa di simile durante una seduta del consiglio. Effettivamente, come successo in passato, la gran parte del consesso odierno è concentrato su emendamenti che, secondo le opposizioni, sono stati copiati.

Questa volta però è la stessa maggioranza, per bocca di Benito Zocca, ad ammettere di aver copiato. “Noi – spiega Zocca – abbiamo pensato che copiare fosse giusto perché veniva riportata una cosa che noi non potevamo in modo ottuso e ignorante dire che non era vero”.

Ironico che, al centro del dibattito, ci fosse una delibera presentata dall’assessore Angela Travagli riguardante l’approvazione di un regolamento per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali, primo passe per la Denominazione Comunale di Origine (DeCo). Insomma una denominazione simile a quelle più famose come Igp e Doc che hanno nelle proprie funzionalità quella di evitare copie, appunto, di prodotti agroalimentari.

Su Facebook, come già in consiglio, Maresca parla di “emendamenti-fotocopia” allegando una foto che contrappone i due oggetti del dibattito. La variazione è minima e soprattutto, come ammette lo stesso esponente di Gente a Modo, è pienamente legittima. La cosa che però non va giù a Maresca come a tutta l’opposizione è che, invece di proporre un sub-emendamento, strumento che serve per, scusate la ridondanza, emendare un emendamento, si sia deciso di riscrivere il testo, con piccole varianti, e presentarlo a firma della maggioranza.

Ecco, tornando alla scuola citata in apertura, un insegnante avrebbe potuto risolvere la situazione con un quattro in pagella.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com