Cronaca
17 Settembre 2020
Il pm ha ribadito la richiesta di archiviazione nel procedimento per le presunte minacce ricevute da Lodi da parte di alcuni attivisti del centro sociale La Resistenza

Il giudice si riserva sulla querela di Naomo agli attivisti

di Daniele Oppo | 1 min

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Ancora una richiesta di archiviazione (il pm ha ribadito le due richieste precedenti) per le presunte minacce ricevute dal vicesindaco Nicola Lodi da cinque attivisti del centro sociale La Resistenza durante il corteo del 23 aprile 2017.

Anche nell’udienza di mercoledì 16 settembre il pubblico ministero ha proseguito sulla stessa linea tenuta negli anni, chiedendo l’archiviazione (per tenuità dei fatti), mentre le parti – ‘Naomo’ da un lato e gli attivisti dall’altro – hanno presentato richieste opposte: che si faccia il processo e, all’inverso, che arrivi un’archiviazione ‘piena’ per non aver proprio commesso alcun reato.

Il gup Vartan Giacomelli si è riservato la decisione.

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