Attualità
11 Dicembre 2019
In arrivo 150mila euro per sistemare le caldaie non funzionanti. Sita e Caprini: "Liberare l'immobile storico per dar vita al polo culturale dell'Addizione Erculea"

Caserma Bevilacqua al freddo, il Sap vuole trasferirsi alla Casa del Pellegrino

di Elisa Fornasini | 3 min

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Bottiglie in alluminio per allinearsi alla guerra contro la plastica e una nuova caserma che sia moderna, riscaldata, sicura, maggiormente fruibile. Sono i regali sotto l’albero di Natale del Sap: il primo verrà distribuito ai 120 iscritti al Sindacato Autonomo di Polizia, il secondo è finito nella lettera dei desideri da spedire al prefetto Michele Campanaro e al sindaco Alan Fabbri.

“Gli stabili occupati da questura e polizia stradale sono diventati vecchi e obsoleti” denuncia il segretario provinciale Luca Sita, allarmato soprattutto per la situazione alla caserma Bevilacqua: “Siamo da un anno senza riscaldamento d’inverno e condizionamento d’estate, da giorni una cinquantina di colleghi della polizia di Stato sono obbligati a lavorare in ufficio con cappotto e berretto, o portarsi una stufetta elettrica da casa in deroga al regolamento che non permette di utilizzare materiale proveniente dall’esterno”.

Il questore, “che sta facendo tutto il possibile” puntualizza Sita, ha momentaneamente trasferito alcuni uffici al freddo all’ufficio centrale della questura, dando il là a un “via vai lungo corso Ercole I d’Este perché gli archivi sono in caserma”. Un problema che si fa ancora più rigido per i “colleghi che alloggiano in caserma, che dormono al freddo nelle camerate e spesso fanno le docce fredde”.

È notizia di oggi lo stanziamento di 150mila euro da parte dell’ufficio centrale di Milano per sistemare nove caldaie sulle sedici non funzionanti, “ma è solo una pezza perché servirebbero 350mila euro per sostituirle tutte” rendiconta il segretario del Sap. Lavori che comunque dovrebbero partire a breve, dopo il sopralluogo di questa mattina.

Da qui la richiesta di un incontro al prefetto e al sindaco per “cercare una nuova sede, già individuata nella ex Casa del Pellegrino in via della Fiera, una struttura dismessa e facilmente raggiungibile, che si potrebbe utilizzare con uno scambio di stabili tra pubbliche amministrazioni che tre anni fa aveva visto l’interesse del ministro Franceschini”.

In questo modo, interviene il segretario aggiunto del Sap e consigliere comunale in quota Lega Luca Caprini, “si potrebbe liberare la caserma, svantaggiata in una zona pedonale e in uno stabile antico dove non si può cambiare la porta dell’ufficio di polizia scientifica perché vincolata dalla Soprintendenza, e dar vita a un polo culturale e artistico dell’Addizione Erculea con palazzo Diamanti e palazzo Prosperi Sacrati. Se ne è già parlato in passato ma è il momento di valutare e agire”.

Intanto sotto l’albero green gli iscritti al Sap troveranno un “regalo per l’ecologia: abbiamo raccolto l’invito dal mondo degli ecologisti e distribuiremo bottigliette in alluminio ai vecchi e nuovi iscritti – riprende Sita – con la richiesta di togliere il distributore di bottigliette di plastica a favore di un distributore automatico di acqua depurata, in modo da produrre meno plastica”. Gli stessi doni di Natale saranno “impacchettati con fogli di giornale o carta riciclata”.

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