Attualità
30 Gennaio 2019
Martedì mattina incontro al Mef tra azzerati e il sottosegretario all'economia Alessio Villarosa. Da marzo dovrebbe scattare il countdown per presentare le domande

Carife. A breve il primo decreto rimborsi per gli azzerati

di Daniele Oppo | 3 min

Leggi anche

La Polizia di Stato contro la violenza di genere

La Polizia di Stato rilancia “Questo non è amore”, la campagna permanente di comunicazione contro la violenza di genere, attraverso uno spot televisivo e sui canali social. Lo spot ricorda che la violenza sulle donne è un fenomeno che riguarda tutti noi, ogni giorno, non solo quando accade un fatto drammatico, quando celebriamo una triste ricorrenza o il 25 novembre, Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donn

Impegnati su più fronti i pescatori sportivi ferraresi

Ovviamente intensa in questo periodo dell’anno, l’attività dei pesca sportivi ferraresi impegnati su più fronti. Il Trofeo di Serie A2 ha disputato la seconda e terza prova sul campo di gara del Cavo Lama a Novi di Modena, canale che ha dato una buona resa con...

Ferrara Summer Festival. Il bilancio della Questura

Un periodo particolarmente intenso quello del Ferrara Summer Festival per la Questura di Ferrara che traccia un resoconto delle attività svolte che hanno visto l'impegno di 411 operatori tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, oltre ai 22 funzionari che si sono alternati per dirigere ogni serata

La conferma che sono inclusi gli azionisti di Carife in primis, ma anche che la procedura sarà molto semplificata e con la promessa che la Commissione Europea non metterà i bastoni tra le ruote. Insomma, notizie positive per gli azzerati Carife dall’incontro tra le varie associazioni di risparmiatori e di consumatori e il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa.

«Ci verrà inviata una bozza del decreto attuativo entro l’8 febbraio», spiega Katia Furegatti dei Risparmiatori azzerati Carife, che insieme a una nutrita delegazione ferrarese è stata a Roma martedì 29 gennaio. Con lei, per la sponda estense c’erano anche Maria Grazia Esposito e Stefano Tamisari; Milena Zaggia e Giovanna Mazzoni per il Movimento risparmio tradito; Marco Cappellari per gli Amici di Carife, insieme a Susanna Giuriati e l’avvocato Stefano Di Brindisi.

L’invio della bozza, a quanto pare, precederà di poco la sua formalizzazione: «Seguirà poi un secondo decreto entro fine marzo – aggiunge Cappellari – da cui partiranno i 180 giorni entro cui presentare l’istanza». Il tutto verrà gestito dal Consap, l’agenzia che si occupa dei depositi dormienti.

«Villarosa – spiega Furegatti – ha confermato che il decreto prevederà una domanda semplificata, che è sparito l’onere della prova della truffa a carico del risparmiatore, nonché del misselling. La domanda potrà essere compilata online e il risparmiatore dovrà indicare informazioni che riguardano la sua identità e i dati di detenzione dei titoli». «Si tratta di una grande vittoria delle nostre associazioni – spiega Cappellari -. Abbiamo combattuto una battaglia feroce affinché non ci fosse l’onere di provare la truffa e affinché non fosse un arbitro a gestire tutto, ma i rimborsi fossero automatici».

Villarosa ha dato agli azzerati anche la «certezza che non si tratta di aiuti di Stato, la linea del Governo è che non dobbiamo temere», anche se va rilevato che in materia è bene aspettare, non essendo la prima volta che i governi italiani cozzano con il parere dell’Ue. Altra rassicurazione, questa sì da prendere più a cuor leggero è che «contrariamente al terrorismo mediatico fatto da alcuni politici, anche ferraresi, i risparmiatori di Carife rientrano a tutti gli effetti tra chi avrà diritto all’indennizzo».

Ovviamente rimangono in piedi le previsioni della legge di bilancio, tra le quali i rimborsi al 95% per tutti gli obbligazionisti (che potranno raggiungere tale percentuale sommando anche quanto già ricevuto con altri meccanismi) e al 30% per gli azionisti, la cui quota, riporta ancora Furegatti avendo avuto conferma anche da Villarosa, «potrà aumentare in virtù del numero dei risparmiatori che verranno indennizzati». Inoltre «il 30% sul valore di acquisto delle azioni sarà integrato dalla rivalutazione degli interessi legali dal momento di acquisto fino alla data di erogazione dell’indennizzo». Notizia positiva anche per i vecchi e magari più sbadati azionisti: «Molti erano preoccupati perché non avevano più gli incartamenti, ma il sottosegretario ha confermato che sarà il Fitd ad attivarsi presso le banche».

Gli Isee bassi e le situazioni di disagio avranno priorità, ma il criterio sussidiario sarà quello dell’ordine cronologico nella presentazione delle domande. «È bene che i risparmiatori si preparino per tempo», ammonisce Cappellari che loda il Governo senza però abbassare la guardia: «Ci sembra che ci sia un ottimo ascolto da parte del Governo che sta lavorando su questo problema, le cose vanno avanti. Ovvio però che vigileremo fino a quando non arriveranno i bonifici».

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com