Cronaca
28 Settembre 2018
Il 73enne ferrarese noto per la 'Coca Connection' avrebbe rifiutato di aiutare Dobrosavljevic in una rapina ed è morto dopo il regolamento di conti

Omicidio Colombani: punito per aver rifiutato un sodalizio criminale

di Ruggero Veronese | 2 min

Leggi anche

Il mito dei Queen raccontato dai giovani

I Queen e il genio di Freddie Mercury protagonisti a Prima della prima in tv, il format televisivo che fa da preludio all'atteso spettacolo teatrale We Will Rock You, in scena martedì 24 e mercoledì 25 marzo al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara

Uomo ferito durante lavori in via Bologna, indagini in corso

In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto

Rapina con coltello al supermercato Ecu: arrestato 48enne ferrarese

C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti

La vittima, Giancarlo Colombani

Proseguono le ricerche in Serbia per rintracciare Stanoje Dobrosavljevic, il 44enne sospettato di aver aggredito e ucciso Giancarlo Colombani nel dicembre del 2015. L’uomo ha fatto perdere le proprie tracce ma deve essere messo al corrente del procedimento a suo carico prima che si possa procedere con un eventuale rinvio a giudizio. Il tribunale ha quindi disposto un nuovo rinvio fino a dicembre per dare tempo alle autorità serbe di reperire Dobrosavljevic, oltre ai suoi due connazionali che lo accompagnavano la notte del delitto e che la procura vuole ascoltare in qualità di testimoni.

Nel frattempo spuntano fuori nuove indiscrezioni sui possibili motivi del diverbio che ha causato la morte di Colombani, che in passato era una figura molto nota alle forze dell’ordine ferraresi – e non solo -, essendo stato coinvolto nella ‘Coca Connection’ tra gli anni ’80 e ’90. In questo caso però, almeno secondo ipotesi investigative, non fu una storia di droga a far incrociare la sua strada con quella di Dobrosavljevic, ma un possibile sodalizio in vista di una rapina a un tabaccaio ferrarese. Un sodalizio che però – se questa ‘pista’ dovesse trovare conferma – non si concretizzò proprio perché Colombani si tirò indietro e rifiutò di prendere parte al colpo.

Dobrosavljevic e due conoscenti si sarebbero quindi incontrati con il 73enne ferrarese sotto la sua abitazione, per una sorta di regolamento di conti finito nel peggiore dei modi, oltre che per ottenere da Colombani il rimborso per i propri spostamenti in Italia. Ma la natura violenta e punitiva del raid secondo la procura di Ferrara era chiara ed esplicita, così come era chiaro il rischio per la vita di Colombani, vittima di un violento pestaggio all’età di 73 anni. Per questi motivi il reato ipotizzato per Dobrosavljevic è di omicidio volontario.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com