Ferrara tra luci e ombre nel benessere equo e sostenibile
Il Rapporto Bes delle Province 2025 restituisce l’immagine di una Ferrara complessivamente positiva, sopra la media nazionale in diversi indicatori chiave, ma con alcune aree di fragilità
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La provincia di Ferrara non sfugge alla crisi che sta colpendo il tessuto produttivo dell'Emilia-Romagna. Nel 2025 le ore di cassa integrazione sono leggermente diminuite, ma con un aumento significativo della cassa integrazione straordinaria (Cigs)
Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per la sicurezza del territorio ferrarese
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"La roeuda gira". Un modo di dire milanese, che richiama il movimento continuo delle cose e il loro inevitabile cambiamento, è il filo conduttore pubblicato su Facebook da Bobo Craxi
L’Omaggio al Duca è stato ‘sfrattato’ dal Castello e dalla prossima domenica dovrà accontentarsi di una location meno prestigiosa, probabilmente piazza Savonarola.
Il troppo successo sembra, in questo caso, non aver portato benefici all’ormai tradizionale manifestazione-rievocazione dell’Ente Palio che vede protagonista, a turno, le otto contrade e la Corte Ducale. La richiesta, che ha tutti i crismi di una decisione già assunta e irrevocabile, è stata avanzata dal Comune allo stesso Ente Palio in una riunione, quella di venerdì scorso, durante la quale si sono messe sul tavolo ragioni di ordine pubblico e sicurezza. Questo perché nel lunedì di Pasquetta (era di turno la contrada di San Benedetto) il cortile del Castello, dove si svolge la manifestazione, ha registrato un affluenza record tale da far preoccupare i responsabili del Comune e della Provincia per la ristrettezza degli spazi.
Motivazioni che hanno portato a ragionare proprio sull’aspetto della sicurezza, chiamando in causa la circolare Gabrielli che ha introdotto nuove regole precise per la gestione degli eventi che prevedono un forte afflusso di pubblico dopo i fatti di Torino in piazza San Carlo, la notte della partita Juventus-Real Madrid a Cardiff. Un’interpretazione forse restrittiva di tale circolare ha indotto il Comune a scegliere la strada della prudenza, proprio a causa del successo di pubblico degli Omaggi al Duca. A ‘salvarsi’ dal trasferimento è stato l’Omaggio al Duca di San Paolo, domenica scorsa, e ora l’alternativa al cortile del Castello, come ipotesi ancora al vaglio, sarebbe piazza Savonarola, da utilizzare già dall’Omaggio al Duca di domenica 15 aprile, quando ad esibirsi sarà la contrada San Giacomo, e nelle domeniche successive (in tutto restano ancora gli Omaggi di quattro contrade), con l’eccezione della contrada di Santo Spirito che potrebbe utilizzare piazza Municipale il 1° maggio.
Quella di piazza Savonarola è dunque solo un’ipotesi, ma è certo che le contrade dovranno scegliere in tempi brevi una nuova locazione per le rispettive rappresentazioni. “Ora – spiega il presidente dell’Ente Palio, Stefano Di Brindisi – dovremo riunire la nostra Commissione Cultura e decidere quali spazi utilizzare. Il centro di Ferrara ha più di una piazza prestigiosa e si tratterà di capire quale potrà essere la soluzione migliore e gradita alle contrade”.
Contrade fra le quali, anche se con atteggiamenti diversi tra rassegnazione, delusione e possibilismo, serpeggia un certo malcontento, anche perché in origine fu la Provincia a sollecitare l’Ente Palio a realizzare qualcosa di nuovo per fornire il proprio contributo all’attrattiva turistica della città, individuando il cortile del Castello come sede naturale, e storicamente calzante, per questo tipo di rievocazione. Un suo trasferimento, dunque, potrebbe essere visto come un provvedimento che snatura la manifestazione stessa.
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