Vedo solo degli sconfitti circa la vicenda giudiziaria della contesa del Pala Boschetto. Gli sconfitti sono il Comune che non ha trovato una soluzione che riuscisse a mettere le società coinvolte nelle condizioni di avere a disposizione una palestra per allenarsi (trovandosi a sua volta coinvolto nella vicenda legale), ma anche e soprattutto gli atleti e le atlete, in prevalenza di età scolare, che chiedono solo di continuare a praticare lo sport che amano.
Un bando che escludeva a priori (a prescindere da chi avrebbe vinto) una società, estraniandola dagli impianti e senza contemplare un’alternativa per chi avrebbe perso, mi è sembrato da subito il punto di partenza sbagliato per questa vicenda.
Ora che i tribunali hanno per due volte stravolto l’esito, mi chiedo cosa ne sarà degli atleti e delle atlete dell’Handball Estense, dal momento che il Pala Boschetto è affidato all’Ariosto Pallamano che a sua volta ha dichiarato sui media che concederà spazi alla Ferrara United, società che può già contare anche su un impianto a Masi Torello.
Relativamente alla Handball Estense parliamo di una società che è parte integrante della storia della pallamano in Italia, contando 150 iscritti e che solo nell’ultimo anno ha avuto un incremento di 50 unità.
Il senso di responsabilità delle istituzioni impone che venga trovata in fretta una soluzione – come peraltro avvenuto nei 12 anni precedenti, in attuazione della convenzione esistente – che possa salvaguardare gli atleti e le atlete di uno sport che di certo non vanta le attenzioni mediatiche e di sponsor di altre discipline come il calcio o il basket, ma che numericamente parlando coinvolge un considerevole centinaia di tesserati e relative famiglie.
Paola Peruffo
Consigliere Comunale
Forza Italia Ferrara