Cronaca
5 Gennaio 2018
I dati dei decessi a causa di incidenti stradali dal 1998 al 2017

Morti su strada, una strage lunga vent’anni

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Centauro morì contro l’auto in divieto. Spunta un’indagine parallela

Da una parte l'auto parcheggiata in divieto di sosta, dall'altra la presenza di un'anomalia, un avvallamento, sull'asfalto. Sono questi i due elementi su cui, all'udienza di ieri (lunedì 23 marzo) mattina, è stato sentito Marco Manservigi, agente della polizia locale Terre Estensi che effettuò i rilievi del sinistro stradale di via Canonici in cui - ad agosto 2023 - morì Alessio Maini

Immagine d’archivio

Più di mille e cento morti dal 1998 al 2017 sulle strade ferraresi. “Vent’anni di stragi sulle strade ferraresi”, dice Luigi Ciannili, rappresentante dell’ormai ex Comitato “F. Paglierini”, che non ha però smesso di far sentire la propria voce quando si parla di sicurezza stradale.

E proprio i dati raccolti negli ultimi due decenni da Ciannili costituiscono una base di analisi importante, per ricordare che quando ci si mette al volante si assume la responsabilità non solo della propria vita, ma anche di quella altrui. E ricorda a chi amministra che la sicurezza passa anche dalla capacità e volontà di garantire le migliori condizioni per chi attraversa le strade di questa parte di provincia italiana.

I numeri raccontano che in vent’anni il numero di persone scomparse nel Ferrarese è elevatissimo, non solo in senso assoluto – ma una vita persa è già di troppo – ma anche in rapporto agli abitanti. Nel 2015, ricorda Ciannili nei suoi documenti, anno neppure tra i peggiori nell’ultimo ventennio, i decessi su strada nelle provincia di Ferrara sono stati 11,8 per 100mila abitanti. Un rapporto che è circa il doppio di quello registrato mediamente in Italia (5,56 ogni 100mila abitanti) e ben più elevato anche di quello regionale (7,33 ogni 100mila abitanti).

L’anno peggiore è stato il 1998, quando si sono registrati 102 morti, quello ‘migliore’ è stato invece il 2014, con 31 decessi, subito seguito però da tre anni al tragico rialzo.

Nel complesso si nota una tendenza al miglioramento, forse per l’effetto dell’introduzione della patente a punti a partire dal luglio 2003 ma i cui effetti si sono visti in maniera più evidente dagli anni successivi. Basta però ricordare che quei numeri corrispondono a vite umane perse, affetti spezzati, dolore, per accorgersi che il termine “miglioramento” è quanto mai inappropriato e che quei dati devono essere lo stimolo a fare meglio anziché la scusa per accomodarsi.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com