Farmacista clinico, una nuova figura professionale con Ferrara all’avanguardia
Il Farmacista Clinico: una figura sostanzialmente "nuova" per il contesto sanitario italiano, eppure già diffusa in tutta Europa
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L'iniziativa nasce dall'esigenza di affrontare la recente inversione di tendenza evidenziata dai dati Istat sull'infortunistica stradale, che registrano un incremento degli incidenti mortali e con lesioni gravi
Dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 20 ottobre 2026 i residenti nei Comuni dell'Emilia-Romagna con un regolare contratto di affitto e un Isee non superiore a 8.000 euro potranno presentare domanda per ottenere un contributo destinato a sostenere le difficoltà legate all'incidenza dei costi dell'affitto sul reddito familiare
Una nuova casa per le associazioni è stata inaugurata alla presenza del vescovo Gian Carlo Perego, dell’assessore Francesco Carità e di moltissimi cittadini
LyondellBasell (Lyb), in collaborazione con l'Università di Ferrara e l'Università di Padova, inaugura la quinta edizione della R&D Sustainability Summer School, il programma internazionale che dal 21 al 25 settembre porta presso il Centro Ricerche di Ferrara di LyondellBasell circa 20 studenti provenienti da diversi Paesi
Una fiera più sicura, moderna, competitiva. È il nuovo volto, “meno energivero e più fruibile”, che Ferrara Fiere mostrerà alla fine di dicembre, data in cui è prevista la fine dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del quartiere fieristico. L’imperativo del cantiere, partito in questi giorni, è l’adeguamento sismico sui 25mila mq dell’area tra spazi espositivi, uffici e servizi annessi.
Un intervento necessario per garantire un futuro allo stabile costruito nel 1974: il terremoto del 2012 aveva infatti provocato una serie di criticità sui pannelli prefabbricati per cui era stata concessa un’autorizzazione provvisoria che sarebbe scaduta a fine 2018. Ma il polo fieristico si mette in salvo prima, attingendo alle casse della Regione: il cospicuo investimento di circa 4,5 milioni di euro tra opere edili, impianti (antincendio, riscaldamento e condizionamento) e spese tecniche verrà finanziato dalla Regione attraverso il programma delle opere per l’adeguamento post sisma.
Entro la fine dell’anno, quindi, la Fiera di Ferrara cambierà gradualmente il proprio aspetto: verranno sostituite le facciate e i prospetti con placche di metallo arancione e maxi schermi per trasmettere le notizie, verranno rinnovate alcune aree interne (come i bagni e l’atrio) e verranno modernizzati i parcheggi con il posizionamento di una sbarra all’ingresso e all’uscita. Verrà installato anche un parchimetro per il pagamento del parcheggio durante le manifestazioni e verrà potenziata la linea internet ” a vantaggio di espositori e consumatori entro la metà del 2018″.
“Sarà un quartiere più bello e funzionale – annuncia il presidente e amministratore delegato di Ferrara Fiere Filippo Parisini – dopo i traguardi già raggiunti con la collaborazione del gruppo Bologna e Modena Fiere e l’apertura della tangenziale ovest che ci ha avvicinato alla grande viabilità in un’ottica di consolidamento delle nostre manifestazioni più importanti: RemTech, FuturPera, Salone del Restauro e quello delle sagre”.
Proprio per riprendere l’attività fieristica e congressuale senza cancellare nessun appuntamento in calendario, il quartiere sarà operativo già a settembre per RemTech e a novembre per FuturPera. “Sarà un gioco a incastro per non sospendere gli eventi – conferma il direttore dei lavori Davide Grandis – ma abbiamo più padiglioni su cui lavorare quindi possiamo muoverci in modo articolato, riducendo al minimo i disagi per gli espositori in un quartiere fieristico che ci viene copiato dalle fiere moderne come Rimini”. I lavori sono stati aggiudicati da AeC Costruzioni srl che ha vinto la gara d’appalto gestita da Acer.
“Un quartiere fieristico che vive e lavora non si può permettere di saltare appuntamenti importanti e deve quindi prestare particolare attenzione al rispetto delle tempistiche – ribadisce il sindaco Tiziano Tagliani -; il Comune non sarebbe stato in grado di intervenire con un’operazione di questo tipo e abbiamo quindi approfittato dei contributi della Regione per rilanciare un contenitore flessibile che può ospitare aree fieristiche, convegni e tanti eventi culturali”.
Ma non solo. “La fiera è il principale polo individuato nel piano di protezione civile come area di raccolta in caso di emergenza – aggiunge l’assessore Aldo Modonesi -, per cui questo intervento assume un valore strategico in vista dell’apertura del nuovo centro provinciale di protezione civile che aprirà a fianco della Fiera in sostituzione delle due sedi esistenti in via Marconi e a Tresigallo”.
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