Copparo, Pnrr: rispettata la scadenza del 30 giugno
Il Comune di Copparo ha rispettato la scadenza del 30 giugno 2026 fissata dall'Unione Europea per la conclusione dei cantieri finanziati con le risorse del Pnrr
Il Comune di Copparo ha rispettato la scadenza del 30 giugno 2026 fissata dall'Unione Europea per la conclusione dei cantieri finanziati con le risorse del Pnrr
Mercoledì 1 luglio la Casa della Comunità "Terre e Fiumi" di Copparo aprirà le proprie porte ai cittadini con un'intera giornata di iniziative dedicate alla conoscenza dei servizi sanitari territoriali, alla presentazione della struttura rinnovata e al confronto sul ruolo della sanità di prossimità
Sono trascorsi vent’anni dalla costituzione di Patrimonio Copparo, società partecipata del Comune di Copparo, «una realtà ancora giovane, vitale e con tanta voglia di fare». A sottolinearlo è stato l’amministratore unico Dario Bigoni che, nel corso della seduta del Consiglio comunale dello scorso 15 giugno, ha presentato un Bilancio 2025
Mercoledì 1° luglio visite guidate, incontri con i professionisti sanitari e l'inaugurazione della struttura riqualificata. Nel pomeriggio un convegno dedicato al ruolo della Casa della Comunità tra passato, presente e futuro
Ubriaco, prima si è spogliato davanti ai clienti di un locale e poi ha aggredito i carabinieri che erano intervenuti per identificarlo. È quanto accaduto nella serata di lunedì 29 giugno a Copparo, dove i militari hanno arrestato un 42enne - per atti osceni in luogo pubblico, rifiuto a fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale
Copparo. L’accusa è di quelle pesanti: aver prestato denaro a due titolari di società in forte crisi per richiedere interessi a tasso usurario e, non pago, aver tentato un’estorsione.
Alla sbarra – davanti al collegio composto dai giudici Luca Marini (presidente), Carlo Negri e Leonarda D’Alonzo – c’è un antiquario di Parma, Lorenzo Danieli (difeso dall’avvocato Vittorio Anelli del foro di Parma). Secondo la procura – pm Ciro Alberto Savino – avrebbe concesso un ‘finanziamento’ da 50mila euro a un imprenditore del settore immobiliare di Copparo, in grossa difficoltà economica, chiedendo però un assegno di 5mila euro a titolo di interessi bimestrali.
Non solo, l’imputato è accusato anche di essersi fatto promettere il 20% delle quote societarie dell’azienda della moglie della prima (presunta) vittima, anche lei imprenditrice (nel settore energia), a fronte di un’ulteriore passaggio di denaro pari a 42.500 euro. Di fronte alle difficoltà economiche della coppia, l’uomo si sarebbe fatto consegnare come garanzia della cessione delle quote societaria – il cui valore, secondo il consulente del pm, era decisamente più elevato rispetto al prestito concesso – due assegni da 90mila euro ciascuno e altri due assegni in bianco, minacciando a un certo punto di andare a riscuoterli mettendoli così, di fatto, definitivamente in ginocchio e integrando così anche il reato di estorsione (solo tentata perché non andata a buon fine).
Assegni peraltro mai restituiti alle parti offese nonostante le loro richieste (e per questo c’è un imputazione per appropriazione indebita).
Nell’udienza tenutasi giovedì mattina a Ferrara sono state sentite le parti offese – costituitesi parte civile nel processo e rappresentante dall’avvocato Enrico Cottu (in sostituzione dell’avvocato Dario Bolognesi) – e il consulente del pm. Si ritorna in aula a fine settembre.
aggiornamento del 27/12/2017: su richiesta del diretto interessato precisiamo che il signor Lorenzo Danieli non svolge la professione di antiquario ma di imprenditore
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com