Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina
La procura di Ferrara chiederà lo stato di latitanza per Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, per le rapine commesse nel Ferrarese nel corso del 2015 insieme a Ivan Pajdek e Patrik Ruszo.
Si tratta di una richiesta fondamentale – avanzata dal pm Giuseppe Tittaferrante – che, se venisse approvata dal giudice, permetterebbe di poter processare Feher: al momento è infatti considerato ‘semplicemente’ irreperibile e la legge non consente di processare un irreperibile.
Un atto che segue quello dell’estensione del mandato di arresto europeo per Pajdek anche per le rapine – concessa recentemente dalla Slovacchia – e che permette a sua volta di processare il ‘capo’ della banda che uccise Pier Luigi Tartari anche per queste rapine. Senza queste due iniziative della procura – quella per Feher ancora in bilico ovviamente – l’unico processabile sarebbe stato Ruszo.
La banda aveva compiuto diverse rapine violente nell’estate del 2015, prima che Pajdek e Ruszo si unissero a Constantin Fiti per il colpo ad Aguscello, finito con l’omicidio di Tartari. Il primo fu quello a danno di Alessandro Colombani, nel cortile di casa a Villanova di Denore, nella notte del 26 luglio. Qualche giorno dopo, il 30 luglio, colpirono a Mesola in casa di un’anziana 93enne, Emma Santi, che venne imbavagliata e legata a letto con ai polsi fascette elettriche (tecnica usata anche per Tartari), per quasi due giorni prima di essere soccorsa dal figlio.
Poi, ancora, il 5 agosto, a Coronella nella casa di Cristina e Giulio Bertelli, figlia e padre, lui invalido di 86enne, in balia della banda per cinque ore.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com