Doveva lasciare l’Italia, lo trovano a Mesola: 38enne finisce in carcere
Doveva scontare oltre quattro mesi per fatti avvenuti a Bologna nel 2022. Durante i controlli è emerso anche un decreto di espulsione rimasto senza seguito
Doveva scontare oltre quattro mesi per fatti avvenuti a Bologna nel 2022. Durante i controlli è emerso anche un decreto di espulsione rimasto senza seguito
Nei suoi dispositivi oltre diecimila immagini e video. Dopo l'arresto il giudice dispone i domiciliari
Controlli rafforzati nei giorni scorsi nel quartiere Giardino e nell'area della stazione, dove la Polizia locale ha identificato 30 persone e controllato 19 automobilisti e dieci conducenti di monopattini elettrici
Sono stati controllati complessivamente 121 veicoli, mentre le infrazioni contestate ammontano a 106: fra queste, alcune per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e altre per l’uso del telefono durante la marcia
Nella serata di ieri, venerdì 25 settembre, i Carabinieri della Stazione di Ferrara hanno arrestato un 27enne, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Inizierà il 23 settembre il processo a carico di Constantin Fiti e Patrik Ruszo, accusati dell’efferato omicidio di Pier Luigi Tartari.
Davanti alla Corte d’Assise – presieduta dal giudice Alessandro Rizzieri (l’altro giudice togato sarà Debora Landolfi) – ci sarà anche il pm Filippo Di Benedetto, che ha seguito l’indagine fin dall’inizio ma che avrebbe potuto saltare l’intero processo dopo essere stato chiamato a far parte della commissione d’esame per la magistratura. Lo stesso Consiglio superiore della magistratura gli ha dato l’ok per presenziare almeno alla prima udienza, dove sarà affiancato da Ciro Alberto Savino.
L’accusa ha già presentato la lista dei testimoni, ben 43, che includono anche quelli chiamati in udienza dalla parte civile, i familiari di Tartari, rappresentanti in giudizio dall’avvocato Eugenio Gallerani. Venerdì 23 sarà anche l’occasione per il Comune per costituirsi a sua volta parte civile, tramite l’avvocato Giacomo Forlani.
Su Ruszo (difeso dall’avvocato Patrizia Micai) e Fiti (difeso dall’avvocato Alberto Bova) pendono capi d’imputazione che riguardano l’omicidio e la rapina pluriaggravati, il furto nella casa del fratello di Tartari e l’uso indebito del bancomat.
L’altro membro della banda, il più anziano e considerato il capo, Ivan Pajdek è stato già condannato a trent’anni di carcere con il rito abbreviato.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com