Caro Tiziano,
in merito alla riunione svolta presso la parrocchia di Gaibanella, volevo esprimere il mio parere, dal momento che ero presente.
Leggo con stupore che le forze dell’ordine sono state accusate di non aver gestito la situazione.
Nella realtà la loro capacità di gestire il gruppo è stata all’altezza, in quanto non si è sfiorata nessuna rissa e ci sono state solo esplosioni vocali, maleducate se vuoi, ma mai aggressive o violente.
In particolare un carabiniere è intervenuto una sola volta per coordinare e mediare al meglio il dibattito. Con successo. Il fatto poi che l’assessore sia andato anticipatamente via di fronte all’assemblea, probabilmente è il frutto di una riunione gestita male e senza una preparazione specifica. All’inizio l’Assessore ha avuto molto tempo per parlare. La non pericolosità della serata è dimostrata dal fatto che successivamente, e fuori dall’aula, si è intrattenuta per più di 30 minuti con alcune persone per continuare la serata.
Carabinieri presenti e forze dell’ordine erano in pieno controllo della situazione, peraltro abbastanza tranquilla.
Non ho visto nessuna rissa sfiorata o aggressività fisica.
La rabbia, e non entro nel dibattito politico-sociale, è stata sostanzialmente provocata da due fatti:
1. Riunione ritenuta inutile a decisioni già prese, quando all’inizio
sembrava voler essere una riunione di coinvolgimento.
2. La mancanza di preparazione specifica e di risposte ai quesiti che i
cittadini esprimevano.
Le forze dell’ordine non hanno nessuna colpa in merito, anzi.
Prof. Leonardo Milani
Psicologo, docente di psicologia del benessere
Condividendo il testo e la narrazione dei fatti, essendo stato presente a mia volta, esprimo solidarietà alle forze dell’ordine e rimango particolarmente stupito per la presa di posizione del Sindaco, non presente, basata probabilmente su fatti riferiti.
Già in altre situazioni, affollatissima riunione nella chiesa di Malborgetto per la vicenda Centrale “fintamente” geotermica, mal gestiti incontri “informativi” hanno esasperato gli animi dei cittadini messi al corrente di situazioni già decise in altre sedi.
Confermo personalmente che Mercoledì sera a Gaibanella le forze dell’ordine, il cui compito è quello di garantire la sicurezza e non certo quello di moderare i dibattiti, si sono invece spinti positivamente oltre il loro mandato con l’intervento del maresciallo dei Carabinieri che ha cercato di supplire una conduzione del dibattito sfuggita di mano al tavolo di presidenza.
Quindi nessuna “incapacità delle forze dell’ordine di assicurare il confronto democratico”….anzi!
Mario Testi