Politica
5 Giugno 2016
Quattro coop su sette inviatate alla gara aderiscono al consorzio Impronte Sociali, anch'esso chiamato a concorrere e nessuno ha presentato offerte

Non ci sono concorrenti, a Camelot la gestione del Centro diurno di Barco

di Daniele Oppo | 2 min

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unnamedUna gara senza concorrenza. È stata l’unica a presentare un’offerta e ha vinto la selezione: la coop Camelot gestirà fino a fine anno il Centro diurno sociale di via della Sirena, al Barco.

Il Comune, in base alle nuove regole sugli affidamenti, ha indetto una gara a cui si poteva partecipare tramite invito dello stesso Comune, presentando l’offerta economicamente migliore.

Sulla carta tutto ok. Le società selezionate, oltre a Camelot, sono state sette: le cooperative Integrazione Lavoro, Serena, Il Germoglio, Città Verde, Arione e il Consorzio Impronte Sociali. Ma, per chi fosse interessato alla concorrenza, va rilevato che – stando almeno all’elenco che appare sul sito internet – Camelot, Il Germoglio e Città Verde aderiscono tutte al consorzio Impronte Sociali, anch’esso invitato a partecipare al bando. In soldoni, quattro su sette dei concorrenti chiamati dal Comune a presentare un’offerta per la gestione del centro diurno fanno parte dello stesso consorzio di cooperative, il quale, peraltro, è stato chiamato a concorrere.

Alla fine, comunque, l’unica società a presentare un’offerta è stata Camelot alla quale è stata aggiudicato la gara del centro diurno dal 1° giungo al 31 dicembre del 2016 per un importo complessivo (Iva al 5% compresa) di 36mila euro. Al momento l’iter per l’affidamento non è ancora completo, c’è solo una proposta di determina dirigenziale e comunque l’amministrazione dovrà prima verificare la reale sussistenza dei requisiti per la gestione.

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