Attualità
25 Maggio 2016

Duomo inaccessibile? No, è pronto per il restauro

di Ruggero Veronese | 2 min

Leggi anche

Adamant, che spreco! Chiusi rimonta e vince alla Bondi Arena

Doveva essere la partita della ripartenza, in tutti i sensi: ma così non è stato. L’Adamant di coach Sacco interpreta al meglio la gara per due quarti e mezzo, per poi staccare la spina: Chiusi non si fa pregare, porta la gara al supplementare e conquista i due punti in palio alla Bondi Arena

Referendum giustizia. Al voto quasi 265mila ferraresi

Saranno 264.990 gli elettori ferraresi (406 sezioni) chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla giustizia nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo. In totale, in Emilia-Romagna saranno oltre 3 milioni e 365mila i cittadini che voreranno

c1c936b9-cfe5-4d3f-8895-7073b3d8b9cd (1)Cattedrale temporaneamente inaccessibile ieri pomeriggio, per via dei preparativi dei lavori di restauro della facciata che cominceranno il 30 maggio. Tra meno di una settimana sorgerà infatti il cantiere di fronte al duomo ferrarese, che verrà sottoposto a diversi interventi per stabilizzare la struttura e tutti i suoi elementi decorativi, non ancora risanati dai danni del sisma 2012.

Al termine dell’intervento verranno quindi rimosse le piccole reti di protezione rosse che dai giorni successivi al terremoto tengono in sicurezza la facciata della cattedrale. I lavori costeranno circa 300mila euro anche se, sottolinea Don Stefano, responsabile della ricostruzione per la curia ferrarese, “per un completo restauro della facciata ne occorrerebbero tre volte tanti”. L’ultimo ‘check-up’ completo della struttura fu infatti eseguito negli anni ’80, mentre l’intervento programmato dalla prossima settimana è rivolto soprattutto alle operazioni più urgenti. “Quando si è fatta l’ispezione per verificare lo stato dell’arte della facciata e dei lati – continua Don Stefano – abbiamo riscontrato che alcuni pezzi erano in condizioni ammalorate, quindi serve un vero e proprio intervento di ricucitura delle crepe e di risistemazione della facciata”.

Ma la cattedrale, secondo il responsabile della curia, è solo una piccola parte del lavoro ancora da fare: “Siamo ancora terremotati – afferma don Stefano -, ma abbiamo fatto tanto e questo intervento è uno degli esempio di ciò che si può ottenere tramite un lavoro coordinato con la Regione e la Sovrintendenza ai Beni Culturali. La ricostruzione però è ancora all’inizio e durerà diversi anni, in cui saremo chiamati a diversi interventi nelle chiese del nostro territorio”.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com