Eventi e cultura
11 Marzo 2016
Il festival estivo sul montagnone si prende una pausa. Niente nona edizione a luglio

Chiude il Reload, addio o arrivederci?

di Elisa Fornasini | 2 min

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O“Dopo otto anni siamo qui a comunicarvi che ci prendiamo una pausa, speriamo meritata, quindi questo luglio il consueto staff del Reload non sarà nel solito luogo a sollazzarvi/si di birre al suon di cicale”.

Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia della chiusura del Reload Music Festival, la storica manifestazione musicale che accompagnava ogni luglio le serate afose dei ferraresi, in cerca di refrigerio sul montagnone a suon di buon cibo, buona birra e musica live.

L’annuncio è stato comunicato dagli organizzatori su Facebook con un post rivolto ad “avventori, sostenitori e suonatori del festival” per ringraziarli di questi anni passati assieme. Otto anni, per la precisione. La nona edizione, che tutti aspettavano come sempre per luglio, non ci sarà. Ma non è tutto perduto.

Il comitato Reload va in vacanza ma non chiude i battenti per sempre. Sarà una pausa meritata, come ammesso dagli stessi organizzatori, per dedicarsi a qualche altro progetto personale o meno. Non è detto, quindi, che a luglio 2017 non ci si ritroverà sullo spiazzo del retromura dei Bagni Ducali, in viale Alfonso I d’Este, per festeggiare il ritorno del festival.

OPer chi invece non riesce ad andare in vacanza, e viveva la manifestazione come un appuntamento annuale imperdibile per ricaricare le batterie e passare qualche ora in spensieratezza sorseggiando birra e ascoltando musica di qualità, la notizia è ancora più triste. Ma c’è ancora speranza.

Il post sul social network – dopo aver ringraziato “le band che hanno suonato, gli amici e i genitori che hanno aiutato, le associazioni che hanno partecipato e i mitici frequentatori dall’infinita sete di birra” – si conclude con un rincuorante “Stay tuned”. I ferraresi rimangono sintonizzati. Lo faranno sicuramente perché dopo aver salutato High Foundation e Zuni, non sono pronti a dare l’addio a un’altra importante realtà estense in prima linea nel proporre musica dal vivo.

Nessun addio, si spera, ma un arrivederci. Arrivederci al festival estivo che negli ultimi otto anni ha portato a Ferrara generi per tutti i gusti: dal pop al rock, dall’elettronica al funk, dall’alternative all’indie, con spruzzi di reggae e ska. Una variegata programmazione a cui hanno preso parte, solo per citarne alcuni, Gli Statuto, Big Kahuna, Down The Rabbit Hole, Enrico “Enri” Zavalloni, We’re All To Blame e Adam Carpet. Band ferraresi e non, per un festival che invece era tutto ferrarese. E che vuole continuare ad esserlo.

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