Lettere al Direttore
8 Marzo 2016

La Fials lamenta carenza d’organico a Cona

di Daniele Oppo | 4 min

Sono ora gli infermieri del reparto di degenza della Chirurgia Polispecialistica di Cona a denunciare la loro frustrazione e la loro amarezza per le condizioni di lavoro in cui sono obbligati a prestare la loro attività assistenziale: “siamo talmente stanchi fisicamente e mentalmente che non ce la facciamo più, di fronte alla “scelta”: se fruire del giorno di riposo o partecipare ai corsi di aggiornamento organizzati dall’azienda”, scegliamo senza indugio di riposare”.
Ieri 4-2-2016, la FIALS ha esaminato il loro documento/diario, un vero e proprio “bollettino di guerra”, vi sono riportate le assenze del personale infermieristico, suddivise per giornata lavorativa e per turno di lavoro, dal 15-2-2016 al 4-3-2016, alcuni dati e date:
15-2-2016- 2 infermieri assenti uno nel turno mattino e uno nel turno pomeriggio
16-2-2016- 2 infermieri assenti: la diurnista al mattino e un turnista al pomeriggio…..
25-2-2016- manca 1 turnista e il diurnista ne copre il turno …….
4-3-2016- mancano 2 infermieri uno al mattino e uno nel pomeriggio.
Mentre si registra una cronica carenza di personale, l’azienda di soppiatto aumenta in questa area i posti letto che da ieri passano da 42 a 44.
se da un lato calano gli infermieri, dall’altro aumenta il numero di pazienti da assistere, che vanno ad incrementare il già elevato impegno lavorativo, perchè i bisogni assistenziali dei pazienti vanno garantiti sempre, sono incomprimibili, perchè i pazienti non sono pacchi che puoi momentaneamente accantonare ed accatastare, i loro bisogni di assistenza e di cura, giustamente, devono essere soddisfatti in tempi utili.
anche i lavoratori hanno il diritto di poter lavorare con ritmi sostenibili ed in sicurezza.

Non si placa neppure il malessere nei Reparti di Medicina a cui la FIALS ha dato voce con la propria lettera aperta del 16-1-2016.
Scrivono 23 operatori sanitari, infermieri ed OSS del Reparto di Medicina del Delta ai Vertici aziendali, ai Dirigenti Medici di U.O, al coordinatore, alla Direzione Infermieristica, la terza lettera, dopo quelle del 6-6-2015 e del 18-6-2015, richiamandoli al rispetto degli impegni presi a giugno 2015. La loro lettera prosegue: “…..Alle problematiche evidenziate dalla FIALS, con Lettera Aperta 16-1-2016, in sintesi: carenze di organico, assenze per malattie, difficoltà oggettive legate all’applicazione dell’orario di lavoro europeo, nella nostra U.O, si somma l’incongruenza di una organizzazione del lavoro di fatto seguita, che però non è più rispondente alla organizzazione formalmente codificata nel “piano di lavoro” depositato…”
Anche gli operatori dell’OSCO di Copparo segnalano picchi di ricoveri a fronte di un organico inadeguato.
E’ troppo alto l’onere che grava sugli operatori del comparto, soprattutto sugli operatori sanitari che garantiscono l’assistenza diretta al paziente, sia in termini economici (niente scatti di fascia economica, riduzione degli incentivi di produttività), sia in termini di carichi di lavoro (assenze non sostituite, ecc). Non i lavoratori devono pagare il “profondo rosso” che altri hanno prodotto! La FIALS, a fronte delle criticità di organico nelle aree di degenza e nei servizi di assistenza diretta, delle assunzioni di personale col contagocce, del blocco del turn over fermo da anni al 25%. chiede ai vertici aziendali di dare priorità a quelle misure di razionalizzazione approvate in CSST per migliorare i servizi all’utenza che portino ad una migliore razionalizzazione ed equa ridistribuzione del personale. Come procede l’operazione di accorpamento delle due Direzioni infermieristiche? delle Unità Operative Complesse, dei Moduli Organizzativi, dell’ accorpamento delle Aree Chirurgiche e delle Aree Mediche di degenza? La razionalizzazione si è fermata al recupero del solo personale addetto all’assistenza?
La FIALS chiede ai destinatari della presente:
1- più rispetto per chi svolge un lavoro tanto importante per la collettività,
2- il diritto per i lavoratori di lavorare in un ambiete sereno,
3- che i giorni di riposi siano rispettati,
4- che il turno di lavoro annuale venga esposto entro la fine dell’anno precedente, ben visibile ai lavoratori con indicato i periodi di ferie, le giornate di riposo, i periodi di sostituzioni a vario titolo, affinchè la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro diventi una realtà.
La FIALS inoltre chiede:
1- lo stato dell’arte delle assunzioni AUSL e di quelle promesse dall’ Azienda Ospedaliera con il verbale del 28-1-2016,
2- di discutere delle dotazioni organiche e del Piano assunzioni 2016
Si rinnova richiesta di discutere delle fasce economiche orizzontali, della rivalutazione delle Posizioni Organizzative necessarie a fronte delle riorganizzazioni avvenute per una equa e trasparente distribuzione dei fondi contrattuali, per recuperare denaro da investire sulle fasce, ecc, delle forme di incentivazioni economiche previste dalla normative vigente.

Segretaria Provinciale
Mirella Boschetti

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