Sport
25 Febbraio 2016
“Il Capitano” del pugilato ferrarese incrocerà i guantoni con Williams. In palio la finale mondiale

Matano tenta l’impresa negli Usa

di Elisa Fornasini | 3 min

Leggi anche

Grattacielo. Sgombero tra famiglie divise e alloggi incerti

Mentre nel bar Mai Guai, riaperto con allacci autonomi, alcuni residenti delle Torri A e C bevono il loro ultimo caffè sotto le torri, gli occhi smarriti degli sfollati vanno su e giù dai corridoi. I primi hanno iniziato il trasloco forzato già prima dell'inizio delle operazioni, fissato per le 7 di mattina

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Arrivare a combattere per un mondiale è un sogno che si avvera. Sono fiducioso delle mie potenzialità, non ho niente da perdere e sul ring darò tutto me stesso. Sarà un match tutto da vedere”. È con questo spirito, carico come non mai, che il superwelter ferrarese Marcello Matano volerà domani in America per la semifinale mondiale Ibf, in programma sabato 5 marzo al Casino Sands a Bethlehem in Pennsylvania.

“Il Capitano” del pugilato ferrarese sta per affrontare la sfida più dura di tutta la sua carriera. In un territorio ostico come quello americano, dove i pugili italiani non vincono da anni, Matano incrocerà i guantoni con un colosso come Julian Williams, non a caso soprannominato J-Rock. In palio c’è il paradiso pugilistico, ovvero il primo posto nel ranking che permetterà al vincitore di affrontare il campione del mondo Jermall Charlo.

Per prepararsi a questa occasione della vita, Matano, attualmente al sesto posto del ranking mondiale dopo un 2015 caratterizzato da sole vittorie, ha dovuto cambiare il suo modo di fare boxe. “Per vincere prima del limite abbiamo cambiato il solito allenamento – spiega l’allenatore Roberto Croce – rallentando la velocità ma raddoppiando potenza e forza, stando molto stretti sulla distanza. Rimane l’esplosività tipica di Matano ma con meno colpi e più qualità”.

Una tecnica studiata per mettere ko il pugile statunitense che punta appunto a potenza e precisione. Williams, quinto nella classifica mondiale con il record di 21 vittorie su 22 combattimenti, è considerato tra i migliori della categoria in rampa di lancio per il titolo mondiale. “È un pugile di primissimo piano e ha una fisicità importante, molto più vicina a un medio che ad un superwelter per via di un’altezza superiore al metro e ottanta e ad una muscolatura sviluppata” spiegano il tecnico sportivo Paolo Buttini e il preparatore atletico Matteo Guerzoni.

Ma la statura e le braccia ‘chilometriche’ della ‘roccia’ non solo le uniche insidie per il nostro eroe della Ferrara Boxe asd. In questa trasferta transoceanica dovrà vedersela anche con il fattore emotivo, climatico e alimentare che potrebbe impattare la sua forma fisica. Ma non basta il fuso orario o il timore reverenziale di sfidare il padrone di casa (Williams è nato e cresciuto a Philadelphia, a 50 km dalla Pennsylvania) per fermare l’adrenalina del Capitano. “È un match impegnativo da tutti i punti di vista ma le sfide mi caricano” commenta il pugile ferrarese che negli ultimi mesi si è allenato sei ore al giorno tutti i giorni per arrivare in perfetta forma fisica all’incontro.

“Sono orgoglioso che Marcello tenti questa nuova impresa che parte da Ferrara – commenta l’assessore allo Sport Simone Merli -. In questi ultimi due anni il pugilato ferrarese ha avuto un grande rilancio, dovuto soprattutto agli eccezionali risultati di Matano ma anche all’impegno di altri ragazzi appassionati di questa disciplina. Dopo tanti anni di attività faticosa, silenziosa e poco seguita, Ferrara ha potuto assistere ad una boxe di qualità. La città gli è grata e farà il tifo per lui”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com