“Ci appelliamo al futuro candidato sindaco Aldo Modonesi per risolvere il problema dei commercianti di San Giorgio”. Non ha dubbi Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione, sul futuro delle prossime elezioni; meno certo il futuro delle attività commerciali che gravitano intorno alla rotonda della discordia che si sono visti ridurre in maniera drastica i parcheggi per i propri clienti.
Il grido di allarme degli esercenti, già lanciato la scorsa estate da Estense.com, è giunto anche al Carroccio che giovedì mattina ha incontrato i gestori esasperati per raccogliere le loro richieste e denunce sui disagi causati dalla nuova rotonda.
“La nostra via è sparita, è diventata un parcheggio per i residenti, ci hanno isolato e tolto la metà del nostro lavoro, è una cosa terribile…”. È un fiume in piena Susi Cavallini, titolare del bar Arlecchino di via Ravenna, che negli ultimi anni si è fatta portavoce delle difficoltà degli esercenti limitrofi. Ad essere penalizzati dalla nuova rotonda sono una quarantina di attività che non hanno più parcheggi per accogliere i clienti e, di conseguenza, non hanno più clienti.
“I parcheggi sono stati ridotti notevolmente perché è stata realizzata una doppia pista ciclabile dove si potrebbe girare coi gokart – ironizza Cavallini – . Una pista poco utilizzata che potrebbe essere ridimensionata per ricavare alcuni posti auto”. Questa è la prima proposta dei commercianti che chiedono, come possibile soluzione, anche di istituire una sosta a tempo di un’ora nelle ore di apertura dei locali, dalle 8 fino a mezzanotte, per poter avere il cambio e posti liberi, in modo da poter lavorare alla sera.
Proposte già pervenute sulla scrivania di sindaco e assessori. “È dal 2012 che facciamo delle petizioni, abbiamo incontrato cinque volte sindaco e assessori ma non è cambiato nulla – commenta amareggiata Cavallini -. Solo in campagna pre-elettorale, Tagliani aveva mandato l’ingegnere Pocaterra a fare un sopralluogo ma, dopo che è stato rieletto, non si è più visto né sentito. Abbiamo fatto anche domanda per il mancato guadagno dell’estate del 2012, quando la zona era chiusa per il cantiere, ma stranamente non abbiamo ricevuto risposta”.
“A fronte di una viabilità modificata positivamente, non si è tenuto conto delle esigenze delle attività commerciali della zona: è un atteggiamento tipico dell’amministrazione del sindaco uscente Tagliani – dichiara Alan Fabbri, affiancato dal responsabile sicurezza Lega Nord Nicola Lodi -. Ci appelliamo al futuro candidato sindaco Aldo Modonesi, che ha anche la delega alla mobilità, per risolvere questa situazione. Il problema è risolvibile con un po’ di buonsenso, basta trovare una soluzione di equilibro che venga incontro alle esigenze di residenti e commercianti, altrimenti questi ultimi saranno obbligati a chiudere”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com