Eventi e cultura
17 Gennaio 2016
Ultimo appuntamento con il Downtown Tower Winter Edition con l'esplosivo groove del trio italiano

Daniele Santimone chiude la rassegna jazz al Clandestino

di Ruggero Veronese | 2 min

Leggi anche

3e2aad3c-a8f1-4929-92fa-6213acfad412A chiudere Downtown Tower Winter Edition, la mini-rassegna del Jazz Club Ferrara presso il Clandestino di via Ragno, spetta – lunedì 18 gennaio – all’esplosivo groove del Daniele Santimone Trio completato da Mecco Guidi all’organo e Christian Capiozzo alla batteria. Ad impreziosire la serata sarà la selezione di spiritual jazz – rigorosamente in vinile – di France Dj, arricchita dalla gustosa gastronomia elaborata “a quattro mani” dallo staff del Torrione e del Clandestino. Seguono il concerto pirotecniche jam session.

Downtown Tower Winter Edition, la mini-rassegna del Jazz Club Ferrara presso il Clandestino di via Ragno, chiude in bellezza con lo scatenato groove feeling del Daniele Santimone Trio. Lunedì 18 gennaio (ore 21.30) sonorità intrise di soul, svincolate da qualsivoglia etichetta di genere, abbracceranno vasti territori musicali che da Jimmy Smith, Jack McDuff e Larry Young, approderanno all’acid jazz con qualche pit stop nel funky delle migliori colonne sonore di polizieschi anni ‘70. A fianco del bandleader sono altri due protagonisti della scena musicale come Mecco Guidi all’organo e Christian Capiozzo (figlio di Giulio Capiozzo, storico componente degli Area) alla batteria.

Insieme ad essi Santimone ha realizzato Whisky a Go Go (Suonaphone Irma Recors, 2003), esordio discografico del trio che lo ha condotto ad esibirsi al Blue Note di New York e ad accompagnare in tour il trombettista americano Jimmy Owens. Un’esperienza indelebile che ha contribuito a rendere ancor più originale la cifra stilistica di questa affiatata band.

Daniele Santimone inizia la propria attività concertistica negli anni ‘90. Talento e versatilità lo conducono ben presto ad esibirsi con i Back to the Future di Giulio Capiozzo, con Ares Tavolazzi e Marco Tamburini.

Successivamente Santimone si trasferisce negli Stati Uniti dove consegue la laurea in Professional Music presso il prestigioso Berklee College di Boston. Rientrato in Italia abbraccia diversi progetti: nel 2004 entra a far parte del gruppo di Patrizia Laquidara, mentre nel 2008 si unisce all’ensemble di Eumir Deodato. Nello stesso anno si esibisce in più occasioni con Mario Biondi partecipando inoltre alla registrazione di “If”, terzo episodio discografico del cantante catanese.

Oltre a vantare collaborazioni con artisti del calibro di Roberto Gatto, Jesse Davis, Stefano Bollani e Fabrizio Bosso tra gli altri, con cui ha calcato palcoscenici di prestigiosi festival nazionali ed internazionali, Santimone è altresì capace didatta.

Ad impreziosire l’appuntamento di lunedì 18 gennaio sarà la selezione di spiritual jazz – rigorosamente in vinile – di France Dj, arricchita dalla gustosa gastronomia elaborata “a quattro mani” dallo staff del Jazz Club e del Clandestino. Seguono il concerto pirotecniche jam session. Serata a ingresso libero.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com