
Michele Poccianti e Giampietro Domenicali
Ammonta a 4mila euro il contributo donato da Agenzia Generale di Ferrara – Le Generali Italia spa ad Acaref, fondazione ferrarese nata nel 2012 per sostenere la ricerca scientifica contro l’atassia, che proprio ieri ha festeggiato tre anni di attività. Bisogna aggiungere uno zero, però, per arrivare alla cifra necessaria alla onlus per promuovere il suo primo bando per la ricerca. Il nuovo concorso, che verrà bandito nel primo trimestre del 2016, offrirà 40mila euro a un ricercatore per trovare valide cure contro questa malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta velocemente all’immobilità e contro la quale al momento non ci sono rimedi.
L’assegno è stato consegnato questa mattina nella sede delle Generali Italia spa in corso Giovecca 3, dal rappresentante procuratore Michele Poccianti nelle mani di Giampietro Domenicali, presidente della fondazione che attualmente dà assistenza a 11 malati nel territorio ferrarese. Un gesto di solidarietà partito nel 2014 e che continuerà nel tempo: “Già l’anno scorso abbiamo consegnato una piccola donazione (sempre di 4mila euro, ndr) all’Acaref – ricorda l’agente Poccianti – e questo sodalizio continuerà in futuro per aiutare la fondazione che si sta dando molto da fare sul territorio. Crediamo che questo contributo possa trovare nell’Acaref un buon gestore per far sì che venga potenziata l’assistenza e la ricerca scientifica per i più bisognosi”.
L’acronimo della fondazione (Allied Community Ataxia Research Foundation) vuole appunto intrecciare il sostegno concreto a chi soffre di atassia, a un impegno importante nel campo della ricerca scientifica. “Posso dire con orgoglio che la fondazione sta facendo notevoli passi avanti – annuncia il presidente Domenicali – grazie al nostro primo bando di concorso che alimenterà la ricerca scientifica sull’atassia e le malattie neurodegenerative a Ferrara”. Il progetto di ricerca, infatti, sarà diretto dal Dipartimento di scienze della vita e biotecnologie dell’Università di Ferrara, nei cui laboratori andrà a lavorare il ricercatore che si aggiudicherà la gara.
Il finanziamento di 40mila euro vuole essere, però, l’inizio di un progetto più ampio. “Il bando verrà presentato ufficialmente a gennaio ma è solo un punto di partenza” assicura il presidente di Acaref, che da quest’anno sta implementando la sua offerta di assistenza anche con un progetto di musicoterapia. Proporre più attività si traduce, ovviamente, nell’aver bisogno di più risorse. Continua, quindi, il corso di fundraising a cui partecipano 28 associazioni del territorio per raccogliere fondi per le proprie attività. Con l’aiuto, ormai annuale, delle Generali Italia spa.
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