Saper navigare in internet è un dovere? No, ma in un mondo sempre più 2.0 è sicuramente un diritto. Che rischia di essere negato a chi mastica poco gli strumenti informatici. Per ridurre il digital divide, e di conseguenza il rischio di esclusione sociale, è nato il nuovo Punto Pane e Internet Terre Estensi. Il progetto regionale – già attivato dal 2009 con diversi corsi di alfabetizzazione digitale anche a Ferrara e provincia – si arricchisce di presidi territoriali rivolti ai cittadini a rischio di esclusione digitale: si parla di oltre il 40% della popolazione dai 45 ai 74 anni.
Il progetto, come spiegato da Fabio De Luigi e Marco Zucchini, rispettivamente dirigente del Servizio Sistemi Informativi e Territoriali del Comune di Ferrara e coordinatore del gruppo tecnico, rientra nel piano dell’Agenda Digitale ferrarese, particolarmente importante in questo territorio per l’elevato numero di anziani, la categoria che più ha bisogno di attività di formazione e tutoring all’uso delle tecnologie. Per questo l’associazione Intercomunale Terre Estensi dei Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera, con il supporto del Centro Servizi Regionale, inaugura il Punto Pane e Internet Terre Estensi con l’obiettivo di creare una rete locale per offrire corsi di formazione, facilitazione e cultura digitale su tutto il territorio.
Nel primo semestre del 2016 partiranno 13 nuovi corsi di primo e secondo livello a Ferrara (biblioteca Bassani, istituto Bachelet, Ecipar), Masi Torello (scuola Manzi) e Voghiera. Il servizio di facilitazione digitale, invece, verrà reso disponibile gradualmente presso le biblioteche, le delegazioni e gli Urp per aiutare chi ne ha bisogno ad usare i più comuni servizi online. Il Pei, come già detto, è attivo dal 2009 e “in questi 6 anni – spiega la responsabile del progetto regionale Agostina Betta – ha formato circa 13mila persone che hanno preso parte ad oltre 850 edizioni di corsi gratuiti di base sull’uso del pc e l’accesso a internet organizzate in tutte le provincie dell’Emilia Romagna”.
“È un’opera da portare avanti con convinzione perché crea non solo alfabetizzazione digitale ma anche aggregazione sociale fuori dalle nostre quattro mura” commenta l’assessore Roberto Serra che, in questa ottica di incontro offline, definisce “un’idea brillante” il corso nonni-nipoti “in grado di far parlare due generazioni diverse”. Che questo progetto sia “il massimo obiettivo che si possa perseguire per evitare forme di esclusione digitale e abbandono sociale” è il pensiero anche dell’assessore Simone Merli, affiancato dai sindaci di Voghiera e Masi Torello, Chiara Cavicchi e Riccardo Bizzarri, che ribadiscono “il valore tecnico e umano di questa iniziativa di politica alta”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com