Economia e Lavoro
16 Ottobre 2015
Atti: "Subito misure sulla riforma Fornero, poi aprire un cantiere sul sistema pensionistico che così non può durare"

Cgil, Cisl e Uil chiedono interventi al Governo sulle pensioni

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

“Lo scopo fondamentale è rivendicare da subito delle prime misure sulla riforma Fornero, ma è necessario poi riaprire un cantiere per mettere mano al sistema pensionistico che così non può durare”. Raffaele Atti, segretario generale della Cgil è molto chiaro sullo scopo del presidio davanti alla prefettura, dove i sindacati confederali Cgil-Cisl e Uil si sono riuniti per chiedere subito degli interventi sulla legge di stabilità 2016.

“I punti principali sono tre – spiega Massimo Zanirato, segretario della Uil -. Quello che riguarda gli esodati: va inserita la settima salvaguardia, dato che i soldi ci sono e sono stati depositati. Si tratta di un errore grossolano della riforma fornero, se solo ci avessero ascoltato – lamenta Zanirato – non saremmo in questa situazione”. “È indegno che sul problema degli esodati non si trovi una soluzione”, rincara Paolo Baiamonte della Cisl.

Gli altri due punti toccano le donne – “bisogna reintrodurre l’opzione donna, la possibilità di andare in pensione a 57 anni di età e con 35 di contributi, che già è abbastanza penalizzante per loro ma che dal 2016 rischia di non esserci più” – e la flessibilità in uscita: “Manca il turnover – afferma Zanirato -, finora si sono fatte riforme solo per fare cassa, votate da tutti tranne Lega e Di Pietro, all’epoca del governo Monti”. Secondo il segretario Uil “non tutti i lavori sono uguali e il lavoratore deve poter scegliere quando andare in pensione, senza ulteriori penalizzazioni che già ci sono dato che anticiparla significa andarci con meno contributi”.

Zanirato sta dalla stessa parte di Atti anche quando si parla di contrattazione: “Si può contrattare con i sindacati anziché andare a fare sparate nei talk show”, afferma lanciando una chiara frecciatina a Matteo Renzi, “ed è ora di smetterla di dire che sulla riforma Fornero i sindacati non hanno fatto nulla: abbiamo fatto tanti presidi e non siamo noi ad avere il potere di fare le leggi”.

“Noi le idee le abbiamo – aggiunge infine Baiamonte – ma veniamo snobbati. Questo non fa bene a nessuno: la politica ha utilizzato il sindacato anche per fare scelte difficili, è servito e serve ancora”.

I tre segretari sono saliti dal prefetto per consegnargli il documento con le proposte dei sindacati e, tra i manifestanti, si segnala anche la presenza del presidente del consiglio comunale Girolamo Calò.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com