Percorso ciclopedonale di via Marconi verso il completamento
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Due uomini di 40 e 34 anni sono stati arrestati dai Carabinieri per un furto aggravato in concorso commesso in una nota attività agrituristica, l'Agriturismo La Sapienza
L'assessorato al Patrimonio del Comune di Ferrara ha aperto una procedura pubblica per raccogliere l'interesse da parte di enti e associazioni del Terzo settore che vogliano realizzare progetti a carattere museale e culturale all'interno di Palazzo Prosperi Sacrati
Tutto pronto per la palla a due del 4° Trofeo Adamant, un appuntamento ormai fisso nel panorama del basket giovanile nazionale. Per tre giorni, dal 4 al 6 aprile, Ferrara e Consandolo diventeranno capitali della categoria Under 15 Eccellenza
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
Meno della metà degli edifici scolastici presenti nel territorio provinciale ha il certificato di agibilità e si tratta del dato più basso dell’intera regione Emilia Romagna.
A rivelarlo è il quadro sintetico delle rilevazioni compiute dal ministero dell’Istruzione per la creazione, finalmente, di una dettagliata anagrafe degli edifici scolastici.
Solo il 46% delle scuole ferraresi è dotata del certificato di agibilità ma bisogna considerare il 25,5% degli immobili è stato costruito prima del 1971, anno in cui è stato introdotto l’obbligo di collaudo statico, propedeutico per avere la certificazione di agibilità.
C’è però una vasta zona grigia di edifici che proprio non hanno alcuna certificazione: il 18% ne è completamente sprovvisto – probabilmente perché è assente qualche passaggio propedeutico – mentre per il 10,5% non esiste alcuna informazione.
Dati che potrebbero sembrare allarmanti ma che se confrontanti con le medie nazionali si rivelano un po’ più consolatori: in Italia il 39% degli edifici scolastici in possesso del certificato di agibilità/abitabilità. Ma bisogna ricordare che il 50% degli edifici scolastici è stato costruito prima del 1971, anno di entrata in vigore della normativa che rende obbligatorio il certificato di collaudo statico. L’agibilità, dunque, va confrontata con tale dato e con gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa vigente che si è stratificata nel corso negli anni. A Ferrara, ad esempio, la costruzione degli edifici è avvenuta nella maggioranza dei casi (66%) prima del 1975.
Per quanto riguarda invece la presenza del Documento di valutazione del rischio, il 66% degli edifici scolastici in provincia ce l’ha, il 25,5% ne è sprovvisto, mentre per il 5,8% non ci sono informazioni in merito. I dati, sottolinea il ministero, si riferiscono ai soli edifici attivi (immobili in cui viene svolta attività di qualsiasi tipo connessa alle istituzioni scolastiche ad essi associati).
Percentuali simili si trovano anche per quanto riguarda il piano di emergenza: solo il 66% delle scuole ferraresi lo ha (a Ravenna, dato più alto in regione, lo hanno oltre il 90% delle scuole), mentre il 26,5% ne è sprovvisto e per l’8,5% degli edifici non si sa nulla.
La nostra provincia si colloca bene nel contesto regionale per quanto riguarda il servizio scuolabus con il 59% delle scuole servite: si tratta del terzo miglior dato in Emilia Romagna, dietro Parma (67%) e Reggio Emilia (64%).
Male, ma piuttosto in linea con il dato regionale, la presenza di accorgimenti tecnici per ridurre i consumi energetici: solo il 34% degli edifici ha fatto qualcosa.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com