Eventi e cultura
24 Agosto 2015
Concluso il primo weekend della rassegna della musica di strada. Appuntamento lunedì a Lugo

Il Buskers Festival sempre più vagante e stravagante

di Elisa Fornasini | 2 min

La ruota di Rhysonic gira in maniera ipnotica, gli originali e artigianali strumenti musicali di Victor L. C. Young suonano imperterriti, lo sfrenato indie-pop-rock degli Itchy Teeth riecheggia sui sampietrini della piazza, il folk piratesco dei Cinque uomini sulla cassa del morto fa viaggiare, l’allegria contagiosa dei The Cosmic Sausages fa divertire: il secondo giorno del Ferrara Buskers Festival può cominciare. La rassegna internazionale della musica di strada più grande del mondo e più antica d’Europa, giunta quest’anno alla 28esima edizione, continua il suo cammino tra le vie e le piazze del centro storico estense.

Dopo il successo delle anteprime di Milano e Comacchio e l’arrivo di sabato in città, il pubblico ferrarese accoglie calorosamente la colorata carovana dei buskers anche domenica pomeriggio. Rispettando la tabella di marcia, le performance hanno preso il via alle 17 in punto per concludersi alle 20. Tre ore di puro spettacolo che hanno richiamato tanti ferraresi e turisti nel cuore della città estense per assistere ai divertenti spettacoli dei musici più vaganti e stravaganti del mondo. Mentre le improbabili mise delle ‘Salsicce Cosmiche’ strappano sorrisi anche agli spettatori più diffidenti, i più piccoli strabuzzano gli occhi di fronte alle esibizioni di magia e giocoleria dei saltimbanchi che creano un’aura di incanto attorno a un festival già di per sé magico.

Un festival che parte quindi sotto i migliori auspici e non poteva essere altrimenti vista la “benedizione del sindaco di una città metropolitana e ora, ospitando Expo, anche mondiale”. A parlare è il direttore artistico Stefano Bottoni riferendosi alla partecipazione di Giuliano Pisapia alla cerimonia di inaugurazione svoltasi giovedì nel municipio milanese. “Pisapia ha fatto un lancio nazionale del festival – ricorda Bottoni – asserendo che Ferrara stia facendo scuola per la musica di strada in Europa. A dimostrazione di ciò, stanno arrivando in città turisti e troupe televisive da tutta Europa. Il turismo si fa in vari modi ed ognuno deve fare la sua parte perché solo con il gioco di squadra è possibile rilanciare il turismo”.

“Sono soddisfatto dell’affluenza dei primi due giorni del festival – conclude l’ideatore della manifestazione – perché il detto ‘va dove ti porta il cuore’ ha portato molti cittadini e turisti in centro per assistere agli oltre 100 show gratuiti dei nostri viandanti musicali”. Non rimane che vedere se il cuore del pubblico del Fbf 2015 continuerà a battere anche questa sera al Puedes Summer Night con il Buskers on stage che, a partire dalle 21.30, vedrà alternarsi nel sottomura di via Bologna performance singole e jam session degli artisti invitati, prima della tappa di lunedì a Lugo.

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