
da sinistra: Giovanni Lenzerini, Tiziano Tagliani, Massimo Maisto e Donato Benedetti
“Dalle discussioni e dalle polemiche di questi giorni mi sono reso conto che si è persa un po’ la visuale sui macrodati”. Il vicesindaco e assessore al Personale del Comune di Ferrara Massimo Maisto apre così la conferenza stampa convocata per mostrare i dati sulla riduzione del personale – e relativi costi – operata dal 2009 dalle due amministrazioni targate Tagliani.
Si parte da un dato: 8 milioni di euro risparmiati dal 2009 sulla spesa per il personale: “Parte di questo calo – spiega Maisto – è stato frutto della volontà dell’amministrazione e parte è dovuto alla legge che, per esempio, ha imposto il blocco del turn-over”. I numeri parlano chiaro: a fronte di 1.380 assunti a tempo indeterminato nel primo anno dell’amministrazione Tagliani, nel 2015 (almeno nella prima metà) si è arrivati a quota 1.227, con un taglio di 153 dipendenti (a tempo indeterminato). Numeri che si riverberano anche sui costi per il personale: dai 54.041.274 del 2009 ai 46.557.490 dell’anno passato che verranno ridotti di circa un altro milione quest’anno.
Anche i saldi assunti-cessati danno ragione all’amministrazione: il 2009 è stato l’ultimo in cui era positivo (ovvero ci sono state più assunzioni che cessazioni), da lì in poi è iniziata una sequela di segni negativi: -3 nel 2010, -40 nel 2011, -53 nel 2012, -12 nel 2013 e -13 nel 2014.
I dipendenti a tempo indeterminato non esauriscono però la pletora di dipendenti del Comune, soprattutto nelle fasce dirigenziali: “Aumenteranno i dirigenti ad incarico assunti a tempo determinato – afferma Maisto che non ha mai nascosto tali intenzioni -. Riteniamo che sia una scelta giusta per alcune scelte che deve fare l’amministrazione, ma rifiutiamo qualunque demagogia sul fatto che i soldi spesi per i dirigenti siano sempre sprecati”.
Al momento il personale assunto dal Comune è in totale di 1309 unità: 277 nell’area Risorse, 296 in quella Territorio, 189 nel Servizio alle Persone, 177 nella Polizia Municipale, 12 nel Gabinetto del Sindaco. A questi vanno aggiunti i 358 dipendenti del settore Scuola: “Ferrara – spiega ancora Maisto – ha una percentuale di costi per dipendenti più alta rispetto ad altri Comuni perché ha i dipendenti scolastici che pesano per più di un terzo sul numero totale”.
Alcune aggiunte – dovrebbero essere 12 in tutto – verranno tramite la mobilità con la Provincia e per via dell’assorbimento di alcune funzioni o collaborazioni reciproche per svolgerne altre (come sulla ragioneria ad esempio, dove la Provincia è rimasta scoperta e non può fare ulteriori assunzioni). “Nel 2015 – afferma il vicesindaco – prevediamo di assumere una trentina di dipendenti e da qui a fine anno assumeremo circa dieci persone a tempo determinato”.
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